Qualche tempo fa scrissi: “L’inadeguato dice inadeguato agli altri.” Ebbene, a quanto pare Veltroni ci ritenta con la storia dell’inadeguatezza, accusando il governo di essere inadeguato per giustizia e crisi economica. Peccato però che probabilmente il Congresso PD dichiarerà sì una inadeguatezza, ma la sua, come leader di partito e come capo dell’opposizione.
In verità, guardandoci un po’ indietro, vediamo quanto Veltroni sia stato inadeguato su qualunque piano, a partire dalla campagna elettorale, dove il gigante nano Berlusconi l’ha praticamente schiacciato sotto una valanga di voti. Complice l’insipienza politica del personaggio e il suo forte legame con Prodi il pacioccone pasticcione, oggi – fortuna per tutti gli italiani – in pensione.
Dopo le elezioni, gli esempi di inadeguatezza peraltro si sprecano: dalla gestione della riforma (che riforma non è) dell’istruzione, con una mobilitazione di piazza davvero ridicola, quanto falsamente vantata come di successo, fino alla gestione della sicurezza, con un Veltroni che difendeva l’indifendibile: e cioè quei magistrati che poi l’hanno fregato sul tempo e le manette (non per lui, ma per qualcuno dei suoi).
Ha ragione Buonaiuti quando afferma che Veltroni, critica critica, ma in sostanza non ha proposto granché a questo governo. Come del resto ha sempre fatto la sinistra, quando è stata all’opposizione: cioè quasi mai. Escludendo il precedente quinquennato, i compagni di Uolter sono stati al governo da sempre o quasi… Chi oggi infatti milita nel PD o fu democristiano, o socialista, visto che i comunisti da qualche annetto hanno salutato e ora litigano fra loro sui resti della falce e martello: martello spezzato e falce che non taglia nemmeno l’acqua.
Ritornando al tema giustizia. Qui, l’inadeguatezza di Veltroni è stata accentuata dallor scandalo giudiziario di Napoli e Pescara, dal quale si è finalmente evinto un dato fondamentale quanto non più contestabile: la sinistra non ha nulla di superiore, né moralmente né culturalmente. Come tutti partiti e i movimenti politici, è un partito di uomini che possono sbagliare, possono diventare ed essere egoisti e possono persino corrompere ed essere corrotti.
D’altro canto, lo scandalo è servito per sottolineare quanto il segretario del PD non abbia capacità di gestire un problema di così delicata rilevanza, cedendo di fatto alle pressioni di chi ha voluto ancora Bassolino e Jervolino in sella. Fosse stato un altro segretario, probabilmente oggi Napoli e la Campania si avviavano a nuove elezioni…
Per non parlare poi del caso Villari: una presa in giro e una fregatura che ha evidenziato un dato fondamentale. Il PD e Veltroni sono ostaggio di Di Pietro. In questo contesto, l’inadeguatezza di Veltroni sulla gestione delle alleanze politiche diventa ancor più lampante.
Ma come ho detto, gli esempi si sprecano. Per cui, è davvero difficile immaginare un Berlusconi inadeguato, in un contesto politico, in cui il suo avversario politico è ancor più inadeguato di lui. Probabilmente, per poter fare certe affermazioni, è necessario prima di tutto aver dimostrato il proprio valore come amministratore. Ed è chiaro che Uolter, come amministratore (di Roma), ha dimostrato ben poco. E la conferma di questa impressione, probabilmente, l’avremmo al Congresso PD; conferma peraltro non assolutamente improbabile, se si pensa al voto in Sardegna. L’esito a favore di Soru non appare infatti così scontato.
1 febbraio 2009
Veltroni pronto ad affondare…





















QUOTE: [“L’inadeguato dice inadeguato agli altri.” ]
Per me l’articolo poteva pure finire qua!
Ciao e complimenti
Commento di vocalizzorotante - 2 febbraio 2009 alle 11:44 vocalizzorotante[Quota] [Replica]