Giuro che sono rimasto perplesso quando ho letto l’articolo del Quotidiano.net. «Italia». Ma che nome è? È come se qualcuno chiamasse il proprio figlio, «Figlio», oppure chiamasse il proprio partito «Partito». Qual è il riconoscimento identitario del movimento? L’essere italiani? Sarebbe indubbiamente interessante. Ma credo che si tratti del berlusconismo. E allora la domanda vera [...]

