In Italia è impossibile riformare qualsiasi cosa, se non si passa attraverso il sì di sindacastri, di politicanti d’ogni risma, e per estenuanti quanto esasperate mediazioni tra i vari interessi lobbistici e politici. Perché prima vengono l’interesse particolare e la soddisfazione del proprio potere, e poi viene l’interesse generale. La verità è però più articolata. [...]

