<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?> <rss version="2.0" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" ><channel><title>Il Jester &#187; Br</title> <atom:link href="http://www.iljester.it/tag/br/feed" rel="self" type="application/rss+xml" /><link>http://www.iljester.it</link> <description>Blog di opinioni personali</description> <lastBuildDate>Fri, 03 Feb 2012 23:57:34 +0000</lastBuildDate> <language>en</language> <sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod> <sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency> <generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator> <item><title>Napolitano scrive sul caso Battisti: non siamo riusciti a far capire al mondo cosa ha significato per noi il terrorismo</title><link>http://www.iljester.it/napolitano-sul-caso-battisti-non-siamo-riusciti-a-far-capire-gli-anni-di-piombo.html</link> <comments>http://www.iljester.it/napolitano-sul-caso-battisti-non-siamo-riusciti-a-far-capire-gli-anni-di-piombo.html#comments</comments> <pubDate>Wed, 31 Aug 2011 13:52:30 +0000</pubDate> <dc:creator>Il Jester</dc:creator> <category><![CDATA[Cultura]]></category> <category><![CDATA[Giustizia]]></category> <category><![CDATA[Politica]]></category> <category><![CDATA[anni di piombo]]></category> <category><![CDATA[Battisti]]></category> <category><![CDATA[Br]]></category> <category><![CDATA[cesare battisti]]></category> <category><![CDATA[comunismo]]></category> <category><![CDATA[nuclei proletari armati]]></category> <category><![CDATA[terrorismo rosso]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.iljester.it/?p=11616</guid> <description><![CDATA[È vero, non siamo riusciti a farlo capire, né alla Francia, né al Brasile. Battisti, pure appoggiato dagli ambienti della sinistra francese e brasiliana, ha trasmesso di fatto una visione distorta degli anni di piombo, come di un periodo del Far West italiano, nel quale a sparare erano un po’ tutti, e questo perché il [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p align="JUSTIFY"><a href="http://www.iljester.it/wp-content//2011/08/Anni_di_piombo2.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-11617" title="Anni_di_piombo2" src="http://www.iljester.it/wp-content//2011/08/Anni_di_piombo2-300x144.jpg" alt="" width="300" height="144" /></a>È vero, non siamo riusciti a farlo capire, né alla Francia, né al Brasile. Battisti, pure appoggiato dagli ambienti della sinistra francese e brasiliana, ha trasmesso di fatto una visione distorta degli anni di piombo, come di un periodo del <em>Far West</em> italiano, nel quale a sparare erano un po’ tutti, e questo perché il nostro paese, ancora, non si era risollevato dalla morsa fascista. Attraverso questo messaggio, nella prospettiva straniera, Battisti è diventato l’eroe e la vittima, mentre lo Stato italiano il carnefice in mano al potere dell’estrema destra (sic!). Si legge nell’intervista di Le Monde del 2002:</p><blockquote><p>Battisti s’era impegnato nella lotta armata perché “sono le circostanze che fanno l’uomo”&#8230; In quell’Italia che ancora non si era ripresa dal fascismo “il potere ci aveva spinto sul terreno delle armi”&#8230; Battisti non accetta di sciogliere attraverso il pentimento il nodo di contraddizioni che si stringono al collo di coloro che uccidono per difendere un’idea di giustizia e di libertà&#8230;</p></blockquote><p>Capito? L’Italia, all’epoca, era nella morsa dell’estrema destra, mentre a governare c’erano democristiani e socialisti, e i comunisti facevano il gioco delle parti nella nota politica chiamata «consociativa».<br /> Chiaramente asserzioni ridicole, che però a Battisti sono state utili per ottenere protezione (e successo) in Francia e poi il salvacondotto per il Brasile, dove ha trovato un ministro comunista che gli ha concesso lo <em>status </em>di rifugiato politico, impedendo la sua estradizione nel nostro paese.<br /> Ma non è tanto di questo che voglio parlare. Nel senso che conosciamo bene la storia di Battisti e della sua rocambolesca vicenda, ma sono le parole di Napolitano che mi hanno lasciato un certo sapore amaro in bocca.<br /> Perché se è vero che non siamo riusciti a far capire la nostra storia recente ai cugini francesi (ma poi ne siamo sicuri?) e ai brasiliani, una buona responsabilità di questa «incomprensione» è indubbiamente della cultura e dell’informazione italiana, che non sempre è stata all’altezza della situazione a causa di una visione ideologica e sessantottina della storia e degli eventi storici. Del resto, basta leggere i sussidiari scolastici per capire di cosa parlo. E se non avete afferrato il senso della mia sconsolata considerazione, vi invito a leggere il <a title="Le bugie e le mezze verità dei libri di scuola italiani sulla storia del mondo… e dell’Italia" href="http://www.iljester.it/le-bugie-e-le-mezze-verita-dei-libri-di-scuola-italiani-sulla-storia-del-mondo-e-dell-italia.html">post sugli errori storici nei libri di testo italiani</a>.<br /> Quello che è certo è che non parlo a vanvera. Non a caso, dalle parti del PCI, negli anni ‘70, non si parlava delle Brigate Rosse e dei groppuscoli paralleli di matrice marxista-leninista che compivano mattanze e rapine come di criminali assassini, ma di «compagni che sbagliano», quasi che se era giustificata la loro lotta, non erano comunque giustificati i mezzi (e vorrei ben vedere). Il tono era quasi di giustificazione, più che di accusa.<br /> Battisti è dunque il prodotto non solo della cronaca del periodo, ma anche di una narrazione storica di parte e ideologica che ha effettivamente trasmesso all’estero una storia italiana mozzata, castrata e finalizzata a nascondere ancor meglio i cadaveri negli armadi della sinistra italiana d&#8217;ogni epoca. Sinistra di cui lo stesso Napolitano in quegli anni era uno dei più illustri esponenti.</p><p>Fonte: <a href="http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/editoriali/gEditoriali.asp?ID_blog=25&amp;ID_articolo=9148" target="_blank">La Stampa</a></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.iljester.it/napolitano-sul-caso-battisti-non-siamo-riusciti-a-far-capire-gli-anni-di-piombo.html/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Caso Battisti: la decisione di Lula su l&#8217;ex terrorista è &#171;legge&#187;. Così parla il Procuratore Federale</title><link>http://www.iljester.it/cesare-battisti-estradizione-brasile-no-del-procuratore-federale.html</link> <comments>http://www.iljester.it/cesare-battisti-estradizione-brasile-no-del-procuratore-federale.html#comments</comments> <pubDate>Sat, 14 May 2011 06:55:48 +0000</pubDate> <dc:creator>Il Jester</dc:creator> <category><![CDATA[Giustizia]]></category> <category><![CDATA[Politica]]></category> <category><![CDATA[anni di piombo]]></category> <category><![CDATA[Battisti]]></category> <category><![CDATA[Br]]></category> <category><![CDATA[brasile]]></category> <category><![CDATA[brigatismo]]></category> <category><![CDATA[cesare battisti]]></category> <category><![CDATA[estradizione battisti]]></category> <category><![CDATA[italia brasile]]></category> <category><![CDATA[Lula]]></category> <category><![CDATA[rifugiato politico]]></category> <category><![CDATA[terrorismo rosso]]></category> <category><![CDATA[Terrorista]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.iljester.it/?p=11007</guid> <description><![CDATA[Beh, avevamo dubbi? No, non ve ne sono. Il Brasile è una grandissima nazione, ma ci sono dei casi nei quali si è dimostrata piccola piccola. Questi casi riguardano la protezione dei terroristi e degli ex tali che provengono dal nostro paese e dal resto del mondo. Qualcuno li chiama «rifugiati politici», ignorando che per [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a title="Cesare Battisti" href="http://www.iljester.it/wp-content//2011/05/Cesare-Battisti.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-11008" style="margin-bottom: 4px;" title="Cesare-Battisti" src="http://www.iljester.it/wp-content//2011/05/Cesare-Battisti-190x300.jpg" alt="" width="170" /></a>Beh, avevamo dubbi? No, non ve ne sono. Il Brasile è una grandissima nazione, ma ci sono dei casi  nei quali si è dimostrata piccola piccola. Questi casi riguardano la protezione dei terroristi e degli ex tali che provengono dal nostro paese e dal resto del mondo. Qualcuno li chiama «rifugiati politici», ignorando che per il diritto nazionale e internazionale, il «rifugiato politico» è colui che sfugge a una dittatura e a un regime oppressivo che lo perseguita e che vuole reprimere la sua libertà di parola ed espressione, ovvero che vuole impedirgli di lottare per la democrazia. Un terrorista o ex tale che sfugge alla giustizia di uno Stato democratico costituzionale, dove vige la libertà politica e di pensiero, è solo un volgare assassino. Difficile immaginare che possa essere considerato «rifugiato politico». A maggior ragione se, fuggendo dalla nazione dove ha compiuto i suoi misfatti, ha lasciato dietro di sé una scia di sangue innocente. Quello che ancora oggi grida giustizia. Non vendetta, ma la legittima giustizia.<span id="more-11007"></span><br /> Ecco perché ci sono casi nei quali il Brasile si riduce al peggiore degli stati in stile bananas. Perché nonostante l&#8217;evidenza, insiste in una tradizione di protezione di questi delinquenti che non ha senso e che non perseguita le esigenze di giustizia e democrazia negata. Ma solo l&#8217;interesse a sostenere posizioni di controcanto rispetto al resto del mondo.<br /> Così è per Battisti. Come spesso ho scritto, lungi dall&#8217;essere un eroe o un lottatore per la libertà, quest&#8217;uomo ha compiuto crimini comuni nel nostro paese per i quali è stato condannato in via definitiva. Ha distrutto la vita di intere famiglie. Con la sua condotta ha privato violentemente i figli dei loro padri, e i padri dei loro figli. Ha compiuto dei reati gravi che meritano il carcere a vita.<br /> Eppure, il Brasile da quest&#8217;orecchio non ci sente. Preferisce difendere i criminali piuttosto che avere buoni rapporti con un paese amico come l&#8217;Italia. Preferisce proteggere un delinquente comune, facendo finta che si tratti di un «rifugiato politico», là dove invece non lo è, che soddisfare l&#8217;esigenza di giustizia di famiglie intere, violentate nei loro affetti. Preferisce sostenere le tesi di un capo di Stato comunista, piuttosto che seguire i dettami della libertà e della democrazia, che nulla hanno a che vedere con il comunismo di Lula e dell&#8217;ex terrorista Battisti.<br /> Eccola dunque la grande nazione che si fa piccola, fino a raggiungere le dimensioni di un microbo sudamericano. Perché è pur vero – come dice il Procuratore Federale, Roberto Gurgel – che l&#8217;Italia «<em>non ha non ha la legittimità di interferire nel processo di estradizione dello Stato brasiliano</em>», perché tale interferenza costituisce «<em>un attentato alla sovranità del Brasile</em>», ma è anche vero che il Brasile non ha alcun diritto – e lo sottolineo «alcun diritto» – di ostacolare, di sminuire e di mettere in dubbio la giustizia italiana, che pur con tutti i difetti e le contraddizioni di questo mondo che tutti conosciamo, ha riconosciuto Cesare Battisti colpevole dei reati di terrorismo e omicidio per i quali è fuggito all&#8217;estero, trovando infine «conforto» nel Governo comunista di Lula. E nessuno sa meglio dell&#8217;Italia cosa significhi essere stretta nella morsa del terrorismo. Certamente non Roberto Gurgel. Ecco perché mi auguro vivamente che il Supremo Tribunale Federale – dopo questi due anni di tira e molla – decida secondo giustizia e consegni Battisti alle autorità italiane, affinché l&#8217;ex terrorista sconti la pena che giustamente gli è stata comminata.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.iljester.it/cesare-battisti-estradizione-brasile-no-del-procuratore-federale.html/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Manifesti anti-PM, i magistrati di Milano chiedono l’autorizzazione ad Alfano. Ecco che potrebbe accadere</title><link>http://www.iljester.it/manifesti-anti-br-autorizzazione-procedere-alfano.html</link> <comments>http://www.iljester.it/manifesti-anti-br-autorizzazione-procedere-alfano.html#comments</comments> <pubDate>Wed, 11 May 2011 14:08:23 +0000</pubDate> <dc:creator>Il Jester</dc:creator> <category><![CDATA[Giustizia]]></category> <category><![CDATA[Politica]]></category> <category><![CDATA[alfano]]></category> <category><![CDATA[art. 290 c.p.]]></category> <category><![CDATA[autorizzazione a procedere]]></category> <category><![CDATA[Br]]></category> <category><![CDATA[Brigate Rosse]]></category> <category><![CDATA[di capua]]></category> <category><![CDATA[lassini]]></category> <category><![CDATA[manifesti anti PM]]></category> <category><![CDATA[pm di milano]]></category> <category><![CDATA[pubblici ministeri]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.iljester.it/?p=10943</guid> <description><![CDATA[Qualche navigante probabilmente potrebbe domandarsi: perché è necessaria l’autorizzazione di Alfano affinché i PM di Milano possano procedere nei confronti di Lassini e Di Capua, i due politici rei di avere affisso i noti manifesti «Via le Br dalle Procure»? Beh, la risposta è semplice. Quando si tratta di determinati reati che coinvolgono le istituzioni, [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a title="Angelino Alfano" href="http://www.iljester.it/wp-content//2009/09/alfano-angelo.jpg"><img class="size-medium wp-image-3986 alignleft" style="margin-bottom: 4px;" title="alfano-angelo" src="http://www.iljester.it/wp-content//2009/09/alfano-angelo-300x234.jpg" alt="" width="210" /></a>Qualche navigante probabilmente potrebbe domandarsi: perché è necessaria l’autorizzazione di Alfano affinché i PM di Milano possano procedere nei confronti di Lassini e Di Capua, i due politici rei di avere affisso i noti manifesti «Via le Br dalle Procure»?<br /> Beh, la risposta è semplice. Quando si tratta di determinati reati che coinvolgono le istituzioni, come l’Ordine Giudiziario, la legge prevede una condizione di procedibilità che si risolve con l’autorizzazione del Ministro della Giustizia. Si parla in questo caso di autorizzazione «<em>intuitu delicti</em>», poiché è la natura propria del delitto a determinare la condizione di procedibilità.<span id="more-10943"></span><br /> Pertanto nel caso di lesione al prestigio e all’onore dell’Ordine Giudiziario, punito ai sensi dell’art. 290 c.p., dovrà essere Alfano a decidere se il reato merita l’autorizzazione oppure no.<br /> Il Ministro, naturalmente, prima di decidere dovrà effettuare alcune valutazioni. In particolare dovrà verificare in termini di dispendio di energie processuali e di tutela dell’interesse dello Stato l’utilità del procedimento in questione, e dunque l’opportunità dell’esercizio dell’azione punitiva. Se egli valuterà che l’utilità è pari a zero e che l’interesse dello Stato non è stato danneggiato in alcun modo, non autorizzerà il procedimento.<br /> I PM di Milano a questo punto non potranno far altro che archiviare. Va da sé che l’archiviazione in tal caso non incide sulla sostanzialità del reato che rimane, ma – come ho detto – sulla sua procedibilità, e dunque su un aspetto prettamente processuale.<br /> Ora è necessaria una valutazione politica del possibile epilogo della vicenda. Sul punto però prima devo fare un’ulteriore premessa di natura giuridica. A mio avviso il noto manifesto per quanto criticabile sotto diversi punti di vista non costituisce reato e rientra perfettamente nell’esercizio del diritto di critica. Trattavasi, in altre parole, di una semplice polemica nei confronti della magistratura che ha inciso in modo pesante sulla vita privata di Lassini. Pertanto, mi pare che la reazione dei PM milanesi sia stata eccessiva,<br /> Ciò premesso sono convinto che Alfano non concederà l’autorizzazione (ma potrei sbagliarmi). Da un punto di vista meramente politico, le tensioni tra i magistrati e la maggioranza di Governo sono alle stelle. Questo non potrà non incidere negativamente sulla valutazione del Ministro, che sicuramente non vorrà concedere nulla ai PM milanesi, contestati dalla maggioranza sul <em>modus procedendi</em> per quanto riguarda il Caso Ruby, che sappiamo essere all’attenzione della Corte Costituzionale in merito a un possibile conflitto di attribuzione tra i poteri dello Stato.<br /> Sono certo perciò che per evitare malumori nella maggioranza e dare un segnale forte agli elettori, il Ministro eviterà: o di decidere prima delle elezioni, oppure di concedere l’autorizzazione a procedere tout court, perché non opportuna. Ma è anche vero che le mie sono solo ipotesi e certe decisioni devono tener conto di diversi fattori che per me sono del tutto imponderabili e che riguardano i delicati equilibri tra i poteri dello Stato.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.iljester.it/manifesti-anti-br-autorizzazione-procedere-alfano.html/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Processo Mills e «Giornata della memoria» dei servitori dello Stato uccisi da terrorismo e mafia</title><link>http://www.iljester.it/processo-mills-giornata-memoria-magistrati.html</link> <comments>http://www.iljester.it/processo-mills-giornata-memoria-magistrati.html#comments</comments> <pubDate>Mon, 09 May 2011 07:22:53 +0000</pubDate> <dc:creator>Il Jester</dc:creator> <category><![CDATA[Giustizia]]></category> <category><![CDATA[Politica]]></category> <category><![CDATA[alessandrini]]></category> <category><![CDATA[ambrosoli]]></category> <category><![CDATA[berlusconi]]></category> <category><![CDATA[borsellino]]></category> <category><![CDATA[Br]]></category> <category><![CDATA[Brigate Rosse]]></category> <category><![CDATA[falcone]]></category> <category><![CDATA[galli]]></category> <category><![CDATA[giornata della memoria]]></category> <category><![CDATA[magistrati uccisi dal terrorismo]]></category> <category><![CDATA[mills]]></category> <category><![CDATA[processo mills]]></category> <category><![CDATA[tribunale di milano]]></category> <category><![CDATA[vittime mafia]]></category> <category><![CDATA[vittime terrorismo]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.iljester.it/?p=10860</guid> <description><![CDATA[Chi segue Berlusconi con attenzione e dà alle sue parole la giusta interpretazione, capisce perfettamente che la sua non è una crociata contro l’ordine della magistratura. Nessuno – me compreso – lo seguirebbe mai su questa strada, semplicemente perché l’ordine giudiziario rappresenta effettivamente un punto di garanzia nella nostra democrazia. Chi lo segue con attenzione [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a title="Paolo Borsellino (magistrato ucciso in un attentato di mafia)" href="http://www.iljester.it/wp-content//2009/07/paolo-borsellino.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-3604" style="margin-bottom: 4px;" title="paolo-borsellino" src="http://www.iljester.it/wp-content//2009/07/paolo-borsellino-218x300.jpg" alt="" width="178" height="244" /></a>Chi segue Berlusconi con attenzione e dà alle sue parole la giusta interpretazione, capisce perfettamente che la sua non è una crociata contro l’ordine della magistratura. Nessuno – me compreso – lo seguirebbe mai su questa strada, semplicemente perché l’ordine giudiziario rappresenta effettivamente un punto di garanzia nella nostra democrazia.<br /> Chi lo segue con attenzione comprende piuttosto che la sua è un’aspra critica nei confronti di una parte della magistratura che non ha nulla a che fare con Borsellino e Falcone, con Ambrosoli, Alessandrini e Galli, e gli altri eroi caduti per attentati mafiosi-terroristici, e che secondo il Premier «<em>usa il diritto per fini politici</em>».<br /> Massimo rispetto dunque per quei magistrati e per quegli avvocati od operatori del diritto e della forza pubblica che lavorano sodo o che hanno dato la loro vita perché la giustizia prevalga e perché l’intera collettività viva in un paese sicuro e legale. <span id="more-10860"></span>Ma questo non significa che singoli magistrati possano poi essere esenti da critiche e non debba essere stigmatizzato il loro comportamento in alcuni casi assai dubbio. Né significa non poter valutare politicamente riforme che garantiscano un maggiore equilibrio della magistratura e arginino le troppo spesso invasioni di campo nella politica.<br /> I magistrati e la magistratura non sono un potere intoccabile. In una democrazia tutto (tutto!) può essere messo in discussione e criticato. Non esistono dogmi che impediscano che le leggi – così come le norme costituzionali – non possano essere modificate e/o adeguate ai tempi, secondo la volontà del corpo elettorale. Solo nelle dittature esistono i princìpi etici che regolano la vita dello Stato. E solo nelle dittature esistono poteri o uomini che non possono essere criticati per quello che fanno e/o per come agiscono, pena il carcere o la morte civile, e alcuni casi fisica.<br /> Perciò, se guardiamo quanto accade oggi nella nostra giovane Repubblica, dobbiamo semplicemente registrare che Berlusconi – nel bene e nel male – è figlio dei princìpi democratici più radicali. Egli con le sue parole e azioni ha rotto la cappa di regime che ha governato il nostro paese negli ultimi sessant’anni e ha rimesso in discussione equilibri politico-giudiziari che stavano incancrenendosi in un farraginoso regime di casta, politicamente a senso unico. Ha impedito che la nostra democrazia – spesso così fragile e inquinata dal comunismo strisciante culturale e politico – divenisse una democrazia sotto tutela giudiziaria monocolore, dove la classe politica (per carità altrettanto criticabile e stigmatizzabile quanto e più quella della magistratura, ma con la differenza che la prima è frutto delle nostre scelte in quanto elettori) viene selezionata non attraverso una consultazione elettorale, ma in base ai gusti, agli interessi e alle strategie politiche di una minore parte «politicizzata» di giudici e PM.<br /> Del resto, con tutti i processi che ha subìto Berlusconi, quanti effettivamente sono andati a buon fine in termini di condanna? Nessuno. Almeno per ora. Tra archiviazioni, assoluzioni e qualche prescrizione, Berlusconi è ancora incensurato. Questo deve pur significare qualcosa, e non mi si tiri in ballo le cosiddette <em>leggi ad personam</em> o il cosiddetto potere mediatico del Cavaliere, perché&#8230; davvero, ci vuole coraggio. Molte di queste leggi (che personalmente non ritengo <em>ad personam</em>) sono state o cassate dalla Corte Costituzionale (per esempio i vari lodi, il legittimo sospetto, l&#8217;inappellabilità delle sentenze di assoluzione, e in ultimo il legittimo impedimento), oppure non hanno sortito l’effetto desiderato: Berlusconi è ancora sotto processo, e il processo Mills lo comprova in pieno nonostante la intrinseca debolezza delle accuse e l&#8217;idea giuridicamente aberrante dell&#8217;atto corruttivo susseguente. Si potrebbe persino dire che è l’unico uomo politico al mondo sotto perenne tutela giudiziaria per una svariata tipologia di reati; tutela che coincide temporalmente con la sua discesa in politica. E per quanto riguarda il potere mediatico, questo è ben arginato dallo strapotere politico e sindacale della sinistra, che governa centinaia di amministrazioni pubbliche locali e dai potenti poli informativi a lei alleati, e mi riferisco al gruppo Repubblica-Espresso di proprietà di De Benedetti e a quello di Sky. Senza contare l’esercito di giornalisti che più o meno lavorano nelle redazioni di Rai, Tv private e quotidiani non di partito. Ai quali è peraltro da aggiungere il web, dove i siti e i blog anti-Cavaliere sono la stragrande maggioranza.<br /> Insomma, tornando all’oggetto di questo post, onore agli eroi della magistratura vivi e defunti e a coloro – non magistrati, operatori del diritto e delle forze dell’ordine – che hanno dato la loro vita per la giustizia, ma non strumentalizziamoli per fare attivismo politico contro Berlusconi, poiché è proprio questa strumentalizzazione che dimostra ancora una volta che egli ha più di una ragione dalla sua parte!</p><p id="subtitle">Fonti: <a href="http://www.ilgiornale.it/interni/berlusconi_pm_guerra_civile_contro_me/09-05-2011/articolo-id=521904-page=0-comments=1" target="_blank">Il Giornale</a> | <a href="http://www.corriere.it/politica/11_maggio_09/ferrarella_maxifoto_0eef618c-79fe-11e0-a5b9-91021abd11c5.shtml" target="_blank">Il Corriere</a></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.iljester.it/processo-mills-giornata-memoria-magistrati.html/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>L&#8217;ombra del terrorismo palestinese sulla strage di Bologna</title><link>http://www.iljester.it/lombra-del-terrorismo-palestinese-sulla-strage-di-bologna.html</link> <comments>http://www.iljester.it/lombra-del-terrorismo-palestinese-sulla-strage-di-bologna.html#comments</comments> <pubDate>Mon, 02 Aug 2010 08:22:00 +0000</pubDate> <dc:creator>Il Jester</dc:creator> <category><![CDATA[Cultura]]></category> <category><![CDATA[Giustizia]]></category> <category><![CDATA[bologna]]></category> <category><![CDATA[Br]]></category> <category><![CDATA[brigatisti]]></category> <category><![CDATA[fioravanti]]></category> <category><![CDATA[giovanni senzani]]></category> <category><![CDATA[mambro]]></category> <category><![CDATA[neofascismo]]></category> <category><![CDATA[oleodotto triste]]></category> <category><![CDATA[olp]]></category> <category><![CDATA[palestinesi]]></category> <category><![CDATA[senzani]]></category> <category><![CDATA[sinagoga parigi]]></category> <category><![CDATA[strage di bologna]]></category> <category><![CDATA[terrorismo palestinese]]></category> <category><![CDATA[urss]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.iljester.it/?p=7339</guid> <description><![CDATA[La strage di Bologna è sempre stata considerata una strage di matrice fascista. Magari con il complotto dei servizi segreti deviati e della ormai arcinota P2. Una storia questa che è assodata come verità, visto che i colpevoli sono stati arrestati e condannati, benché sempre proclamatisi innocenti. Una storia che pareva di fatto chiusa, tanto [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.iljester.it/wp-content/2010/08/foto1.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-7340" style="margin-top: 4px; margin-bottom: 4px;" title="foto1" src="http://www.iljester.it/wp-content/2010/08/foto1.jpg" alt="" width="202" height="270" /></a>La strage di Bologna è sempre stata considerata una strage di matrice fascista. Magari con il complotto dei servizi segreti deviati e della ormai arcinota P2. Una storia questa che è assodata come verità, visto che i colpevoli sono stati arrestati e condannati, benché sempre proclamatisi innocenti. Una storia che pareva di fatto chiusa, tanto che a sinistra si celebra la strage come una pagina nera (in tutti i sensi) della storia recente italiana, e come una commemorazione tipicamente rossa contro il tentativo di riportare in Italia chissà quale fascismo. Ecco però che oggi emerge una verità alternativa che lascia davvero perplessi. La strage di Bologna non è in realtà figlia del terrorismo nero, quanto di quello palestinese. Un&#8217;ipotesi suggestiva, ma che &#8211; a quanto pare &#8211; ha dei riscontri positivi.<br /> Il documento che proverebbe un collegamento tra la strage di Bologna e i palestinesi è di Giovanni Senzani (ex brigatista rosso), il quale apprese l&#8217;informazione da Abu Ijad, personaggio dell&#8217;organizzazione  palestinese, capo dell&#8217;<em>intelligence</em>, membro di Settembre Nero, responsabile della strage alle Olimpiadi di Monaco e di una serie  infinita di azioni militari. Secondo lo scritto, l&#8217;Unione Sovietica intendeva contrastare in quegli anni lì (si parla degli anni settanta e gli inizi degli ottanta) le politiche di Francia e Germania in Medioriente. Pertanto &#8211; si legge nello scritto &#8211; &#8220;<em>gli ultimi attentati in Europa</em> (<em>Sinagoga- BO e Trieste) possono essere letti in questa chiave internazionale</em>&#8220;.<br /> Orbene, è pressoché indubbio che la sigla &#8220;BO&#8221; faccia riferimento a Bologna, mentre quando si parla di Trieste ci si riferisce all&#8217;attentato all&#8217;oleodotto sul quale ben poche furono le indagini, essendo stata liquidata l&#8217;azione terroristica come di chiara natura neofascista. E per quanto riguarda la &#8220;Sinagoga&#8221;, è quasi certo che trattasi dell&#8217;attentato alla sinagoga di Parigi del 3 ottobre 1980. Insomma, da quanto emerge dallo scritto trovato in tasca di Senzani, la storia dei fatti tragici recenti italiani potrebbe davvero cambiare. Forse &#8211; e dico forse &#8211; la matrice neofascista non c&#8217;entra. Forse la verità sulla strage di Bologna deve essere ricercata nel campo avverso, o comunque in una sorta di <em>join venture</em> tra BR e terrorismo palestinese, in un contesto internazionale davvero complesso e in un periodo storico nel quale l&#8217;Italia aveva diverse sensibilità nei confronti della causa palestinese e viveva in casa propria il flagello delle falangi armate del brigatismo comunista.<br /> Certo è che se magari prima o poi emergerà qualche nuova verità scomoda sulla strage di Bologna, i nostri amici sinistri che oggi celebrano questo triste evento come il summa delle atrocità neofasciste degli anni di piombo, dovranno rivedere un po&#8217; le loro posizioni. Ma è quasi probabile che l&#8217;ipotesi che fuoriesce dallo scritto di Senzani verrà respinta con sdegno da coloro i quali oggi accolgono la storia come un dogma. Ormai quella di Bologna è una strage neofascista con complotti di P2 e servizi segreti deviati. E&#8217; difficile, a distanza di trent&#8217;anni, immaginare una verità diversa, peraltro completamente opposta (da un punto di vista ideologico) rispetto a quella che ci hanno sempre insegnato e propagandato.<br /> Quel che è certo è che personalmente non so quale delle verità proposte o assodate in un processo sia quella giusta. Da una parte abbiamo dei condannati per la strage di Bologna, dall&#8217;altra abbiamo queste ipotesi con un inequivocabile riscontro documentale. Quale che sia la verità, spetterà alla magistratura scoprirlo. Ma dubito che ciò accadrà tanto presto. Intanto, ricordiamo quei morti innocenti, che nulla c&#8217;entravano con fascisti, brigatisti, comunisti e terrorismo palestinese, e che però &#8211; per essersi trovati nel posto sbagliato al momento sbagliato &#8211; hanno pagato con la loro vita l&#8217;idiozia ideologica di questi criminali, chiunque essi siano&#8230;</p><p>Fonte: <a href="http://www.iltempo.it/interni_esteri/2010/08/02/1186339-bologna_bomba_palestinese.shtml">Il Tempo</a>.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.iljester.it/lombra-del-terrorismo-palestinese-sulla-strage-di-bologna.html/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Battisti: piuttosto che l&#8217;Italia, la morte</title><link>http://www.iljester.it/battisti-piuttosto-che-litalia-la-morte.html</link> <comments>http://www.iljester.it/battisti-piuttosto-che-litalia-la-morte.html#comments</comments> <pubDate>Tue, 12 May 2009 07:34:13 +0000</pubDate> <dc:creator>Il Jester</dc:creator> <category><![CDATA[Giustizia]]></category> <category><![CDATA[Politica]]></category> <category><![CDATA[anni di piombo]]></category> <category><![CDATA[Battisti]]></category> <category><![CDATA[battisti minaccia suicidio]]></category> <category><![CDATA[Br]]></category> <category><![CDATA[Brigate Rosse]]></category> <category><![CDATA[cesare battisti]]></category> <category><![CDATA[dottrina mitterand]]></category> <category><![CDATA[estradizione battisti]]></category> <category><![CDATA[suicidio]]></category> <category><![CDATA[terrorismo italiano]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.iljester.it/?p=2983</guid> <description><![CDATA[Le aspirazioni da martire di Battisti sono davvero disarmanti. Lasciano di stucco e fanno riflettere sulle azioni patetiche di certi uomini dinanzi alle loro immani e gravi responsabilità. L&#8217;ex terrorista si dice pentito e per anni ha goduto di una indegna libertà, negata a tutti coloro che ha assassinato nella sua &#8220;bella&#8221; carriera terroristica. Pur [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a title="Cesare Battisti" href="http://www.iljester.it/wp-content/2009/03/battisti.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-2498" style="margin-top: 4px; margin-bottom: 4px;" title="Il terrorista Battisti" src="http://www.iljester.it/wp-content/2009/03/battisti.jpg" alt="Il terrorista Battisti" width="225" height="188" /></a>Le aspirazioni da martire di Battisti sono davvero disarmanti. Lasciano di stucco e fanno riflettere sulle azioni patetiche di certi uomini dinanzi alle loro immani e gravi responsabilità. L&#8217;ex terrorista si dice pentito e per anni ha goduto di una indegna libertà, negata a tutti coloro che ha assassinato nella sua &#8220;bella&#8221; carriera terroristica. Pur essendo stato condannato, non ha avuto il coraggio di affrontare le proprie responsabilità e oggi piagnucola che <a href="http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/altrenotizie/visualizza_new.html_960897506.html">non vuole tornare in Italia, altrimenti s&#8217;ammazza</a>. Il ministro La Russa ha commentato che avrebbe dovuto ammazzarsi subito, appena compiuti gli assassini atroci di cui è considerato responsabile. Io invece dico che se tanto avesse avuto questo turpe proposito, sarebbe stato meglio che l&#8217;avesse attuato prima di uccidere delle persone innocenti. Avrebbe risparmiato tanto di quel dolore a famiglie che hanno avuto come unica colpa  quella di aver avuto congiunti che si sono trovati nel posto sbagliato al momento sbagliato.<br /> Ho scritto diversi post su Battisti e certamente non mi voglio dilungare ancora su un personaggio che non merita così tanta attenzione. E&#8217; chiaro infatti che le sue eclatanti dichiarazioni sono finalizzate a ottenere indebitamente i riflettori e la scena, affinché venga sensibilizzata l&#8217;opinione pubblica brasiliana e persino italiana sul suo &#8220;drammatico&#8221; problema, di modo che la sua causa venga adeguatamente perorata da buonisti d&#8217;ogni risma e nostalgici comunisti, ancorati a un tempo ormai superato. E facendo ciò, tenta di far passare la giustizia italiana come una giustizia crudele e inquisitoria, laddove le uniche cose veramente crudeli e inquisitorie sono state solo le sentenze di morte inappellabili delle Brigate Rosse di cui lui faceva parte.<br /> Si può naturalmente perdonare e si può persino storicizzare un passato difficile come quello degli anni di piombo. Anzi, si deve fare in un&#8217;ottica di pacificazione nazionale, sebbene si debba affermare con forza che in quel periodo non circolavano santi ed eroi del popolo, oppresso da qualche dittatura, ma assassini che uccidevano e rapinavano senza pietà e senza remore in un paese democratico e libero. Perciò, se perdòno deve esserci, se storicizzazione deve esserci, questi non possono assolutamente comportare indulgenze e clemenze, esenzioni e amnistie dalle pene che devono essere invece pagate. Il percorso redentivo passa anche attraverso la giusta punizione. Quanto meno ciò l&#8217;Italia lo deve ai parenti delle vittime, perché se Battisti oggi può parlare e dire la sua, vedere i suoi figli, comunque assaporare la vita, bisogna ricordare che coloro che sono morti per mano sua e di altri come lui, non possono fare più nulla di tutto ciò. Pertanto va bene la pietà, va benissimo l&#8217;umanità, ma in un&#8217;ottica di ferma e intrasigenze giustizia. E una simile giustizia richiede che chi ha ucciso sconti la propria giusta condanna.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.iljester.it/battisti-piuttosto-che-litalia-la-morte.html/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Omicidio D&#8217;Antona: revival di proclami BR</title><link>http://www.iljester.it/omicidio-dantona-e-il-revival-dei-proclami-br.html</link> <comments>http://www.iljester.it/omicidio-dantona-e-il-revival-dei-proclami-br.html#comments</comments> <pubDate>Mon, 23 Mar 2009 10:13:05 +0000</pubDate> <dc:creator>Il Jester</dc:creator> <category><![CDATA[Giustizia]]></category> <category><![CDATA[Politica]]></category> <category><![CDATA[bari]]></category> <category><![CDATA[Br]]></category> <category><![CDATA[Brigate Rosse]]></category> <category><![CDATA[d'antona]]></category> <category><![CDATA[omicidio d'antona]]></category> <category><![CDATA[sentenze]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.iljester.it/?p=2608</guid> <description><![CDATA[Solo in Italia poteva accadere quel che è accaduto alla Corte d&#8217;Appello di Bari, all&#8217;atto della lettura delle sentenze di condanna dei fiancheggiatori delle BR che uccisero D&#8217;Antona nel 1999. Perché solo in Italia si confonde la libertà di pensiero con il buongusto, e la giustizia con l&#8217;arroganza. Così ecco che all&#8217;atto di sentenze giuste, [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Solo in Italia poteva accadere quel che è accaduto alla Corte d&#8217;Appello di Bari, all&#8217;atto della lettura delle sentenze di condanna dei fiancheggiatori delle BR che uccisero D&#8217;Antona nel 1999. Perché solo in Italia si confonde la libertà di pensiero con il buongusto, e la giustizia con l&#8217;arroganza. Così ecco che all&#8217;atto di sentenze giuste, parte  la lettura di proclami d&#8217;altri tempi che fanno venire i brividi e riportano a un oscuro e indimenticato passato, e mentre un Battisti se la gode in Brasile, altri suoi compagni &#8211; in un aula -  giustificano la lotta armata ed esaltano certi gesti come espressione di una libertà costituzionalmente garantita. E con loro, molti del pubblico, appartenenti all&#8217;estremismo di sinistra, che urlano libertà di espressione, libertà &#8211; a loro dire &#8211; di cui godrebbero appieno.<br /> Come non detto! In Italia accade anche questo. Eppure, non è accettabile che all&#8217;esito di condanne per fiancheggiamento degli assassini di un uomo innocente, si possa davvero usare strumentalmente la libertà di espressione per affermare e/o giustificare certe azioni criminali che tanto dolore hanno arrecato alla società e alle persone&#8230;</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.iljester.it/omicidio-dantona-e-il-revival-dei-proclami-br.html/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Brasile: a Battisti verrà concesso l&#8217;asilo</title><link>http://www.iljester.it/brasile-a-battisti-verra-concesso-lasilo.html</link> <comments>http://www.iljester.it/brasile-a-battisti-verra-concesso-lasilo.html#comments</comments> <pubDate>Wed, 11 Mar 2009 09:49:16 +0000</pubDate> <dc:creator>Il Jester</dc:creator> <category><![CDATA[Giustizia]]></category> <category><![CDATA[Politica]]></category> <category><![CDATA[anni di piombo]]></category> <category><![CDATA[Battisti]]></category> <category><![CDATA[Br]]></category> <category><![CDATA[brasile]]></category> <category><![CDATA[Brigate Rosse]]></category> <category><![CDATA[caso battisti]]></category> <category><![CDATA[cesare battisti]]></category> <category><![CDATA[giudici brasiliani]]></category> <category><![CDATA[tarso genro]]></category> <category><![CDATA[terrorista battisti]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.iljester.it/?p=2497</guid> <description><![CDATA[Secondo le dichiarazioni del comunista Tarso Genro &#8211; simpatizzante di simili personaggi  (visto che negli anni &#8217;80 era portavoce del Partito Comunista Rivoluzionario) &#8211; i giudici brasiliani sono orientati a confermare l&#8217;asilo politico per il terrorista Battisti, l&#8217;eroe dei due mondi, l&#8217;immacolato martire di un&#8217;Italia &#8220;fascista&#8221; che vorrebbe buttarlo &#8211; a torto, secondo il ministro [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a title="Il terrorista BR Battisti" href="http://www.iljester.it/wp-content/2009/03/battisti.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-2498" style="margin-top: 4px; margin-bottom: 4px;" title="Il terrorista Battisti" src="http://www.iljester.it/wp-content/2009/03/battisti.jpg" alt="Il terrorista Battisti" width="173" height="145" /></a>Secondo le dichiarazioni del comunista Tarso Genro &#8211; simpatizzante di simili personaggi  (visto che negli anni &#8217;80 era portavoce del Partito Comunista Rivoluzionario) &#8211; i giudici brasiliani sono orientati a confermare l&#8217;asilo politico per il terrorista Battisti, l&#8217;eroe dei due mondi, l&#8217;immacolato martire di un&#8217;Italia &#8220;fascista&#8221; che vorrebbe buttarlo &#8211; a torto, secondo il ministro di Brasilia &#8211; a marcire in una prigione perché la pensava diversamente da coloro i quali, con non chalance  falce, martello e pistola, ha ammazzato o contribuito ad ammazzare.<br /> Mi pare però che sulla questione abbia già espresso ogni tipo di opinione. Quello che qui mi preme evidenziare è il fallimento della diplomazia italiana, soprattutto la scarsa capacità di imporre a livello internazionale la propria determinazione e la propria influenza. In questo frangente, se davvero venisse confermata l&#8217;opinione del ministro della giustizia brasiliana, l&#8217;Italia dovrebbe prendere in seria considerazione l&#8217;idea non tanto di interrompere i rapporti diplomatici (cosa del tutto impossibile), quanto di ridurli o comunque attuare tutte quelle azioni internazionali, finalizzate a ostacolare alcuni interessi brasiliani, come per esempio l&#8217;ingresso nel G8.<br /> D&#8217;altro canto, è anche evidente che tali azioni dovranno concretizzarsi anche nei reciproci rapporti bilaterali, negando estradizioni di delinquenti brasiliani o rogatorie, laddove le autorità di quel paese dovessero eventualmente richiederle. In alcuni casi, infatti, la legge del &#8220;dente per dente&#8221; deve necessariamente essere applicata, perché non è accettabile che in un paese, un terrorista, volgare assassino di innocenti pluricondannato, venga considerato un libero cittadino!</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.iljester.it/brasile-a-battisti-verra-concesso-lasilo.html/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Francesca Mambro in libertà condizionale</title><link>http://www.iljester.it/francesca-mambro-in-liberta-condizionale.html</link> <comments>http://www.iljester.it/francesca-mambro-in-liberta-condizionale.html#comments</comments> <pubDate>Wed, 04 Feb 2009 22:27:41 +0000</pubDate> <dc:creator>Il Jester</dc:creator> <category><![CDATA[Giustizia]]></category> <category><![CDATA[Politica]]></category> <category><![CDATA[alessandro alibrandi]]></category> <category><![CDATA[Anni 70]]></category> <category><![CDATA[anni di piombo]]></category> <category><![CDATA[Assassini]]></category> <category><![CDATA[Battisti]]></category> <category><![CDATA[Br]]></category> <category><![CDATA[cristian fioravanti]]></category> <category><![CDATA[englaro]]></category> <category><![CDATA[fioravanti]]></category> <category><![CDATA[francesca mambro]]></category> <category><![CDATA[franco anselmi]]></category> <category><![CDATA[libertà condizionale mambro]]></category> <category><![CDATA[mambro]]></category> <category><![CDATA[nar]]></category> <category><![CDATA[neofascisti]]></category> <category><![CDATA[nuclei armati rivoluzionari]]></category> <category><![CDATA[strage di bologna]]></category> <category><![CDATA[terrorismo]]></category> <category><![CDATA[terrorismo neofascista]]></category> <category><![CDATA[valerio fioravanti]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.iljester.it/?p=2063</guid> <description><![CDATA[E poi Lula e il governo brasiliano vanno a dire che noi torturiamo i terroristi&#8230; Ma se li liberiamo, malgrado la montagna di crimini che hanno commesso! 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Se Battisti fosse stato beccato in Italia qualche anno fa, oggi noi non staremmo a discutere della sua estradizione, indignandoci, ma della sua probabile libertà condizionata o simil tale.<br /> Ed è quello che sta accadendo con un&#8217;altra terrorista, questa volta però dell&#8217;emisfero opposto, e non solo per il sesso, ma anche per gli ideali politici. Parlo di Francesca Mambro, una delle leader del gruppo terroristico neofascista NAR (Nuclei Armati Rivoluzionari), e una delle più feroci assassine degli anni di piombo, nonché complice della strage alla stazione di Bologna.<br /> Ebbene, nonostante condannata a un bel po&#8217; di ergastoli e qualche ottantina d&#8217;anni per altri reati minori, la signora Mambro si appresta a tornare libera (definitivamente nel 2013), confermando ancora una volta che da noi la giustizia è solo una barzelletta o peggio l&#8217;opinione di un giudice, e che ogni sua difesa nel caso Battisti va a farsi friggere in questo evento che dovrebbe davvero far riflettere.<span id="more-2063"></span><br /> Secondo Battisti, l&#8217;Italia non riesce a dimenticare e lui vuole solo essere lasciato in pace&#8230; Complimenti! Dopo che ha ucciso e ammazzato, vuole anche che lo si lasci in pace a godersi gli ultimi anni della sua vita, quella vita che tolse ad altri innocenti. E ora, come lui, anche Mambro si godrà da libera quella vita che ha tolto a decine di innocenti, perché a quanto pare certi feroci assassinii non possono essere puniti o non dovrebbero essere puniti come altri. Se fossi un serial killer mi indignerei ed evocherei la violazione dell&#8217;art. 3 Cost., poiché in Italia a quanto pare ci sono assassinii di seria A e di serie B, così come vittime di seria A e di serie B. Ed è chiaro che le vittime di serie B sono le vittime delle stragi terroristiche,  perché i loro cari o loro stesse se sopravvissute, non hanno diritto di vedere marcire in carcere chi ha tolto loro la vita o una parte di essa.<br /> Ci può essere sicuramente perdono in questi frangenti. Ma il perdono è qualcosa di personale e di interiore, e deve essere dato in primo luogo da colui che ha subìto il torto. La punizione invece è collettiva e svolge un&#8217;importante funzione: reprimere i comportamenti dannosi e distorti che mettono in pericolo la stessa sopravvivenza della nostra società. La funzione rieducativa della pena, in questo frangente, non può e deve durare né meno né più del necessario&#8230; anche tutta la vita, perché certi reati, peraltro reiterati e compiuti in modo feroce, meritano una rieducazione perenne&#8230; fino alla bara.<br /> Accade invece oggi che chi ha commesso simili delitti non subisca affatto una funzione rieducativa, bensì assuma lo status di personaggio, tanto che gli si aprono porte e occasioni che a un onesto cittadino sono negate: scrive libri e parla delle sue esperienze di omicida come se stesse parlando delle ricette della nonna; collabora con enti pubblici; lavora in azienda o partecipa addirittura ai salotti televisivi; fa il giornalista e scrive per i giornali nazionali, divulgando la sua opinione e assumendo il ruolo di maestro di vita, lui che la vita magari l&#8217;ha tolta ad altri. E intanto, un povero tabaccaio viene accusato di omicidio e rischia il carcere per aver difeso il suo lavoro e la sua vita.<br /> Siamo proprio alla stortura della giustizia; una stortura che trova il suo culmine nell&#8217;eutanasia&#8230; o meglio nell&#8217;omicidio di Eluana Englaro. Ma questa è tutta un&#8217;altra storia.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.iljester.it/francesca-mambro-in-liberta-condizionale.html/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Battisti. Se fosse vero: &#8220;Grazie Francia&#8221;</title><link>http://www.iljester.it/battisti-se-fosse-vero-grazie-francia.html</link> <comments>http://www.iljester.it/battisti-se-fosse-vero-grazie-francia.html#comments</comments> <pubDate>Fri, 30 Jan 2009 09:26:11 +0000</pubDate> <dc:creator>Il Jester</dc:creator> <category><![CDATA[Giustizia]]></category> <category><![CDATA[Battisti]]></category> <category><![CDATA[Br]]></category> <category><![CDATA[brasile]]></category> <category><![CDATA[Brigate Rosse]]></category> <category><![CDATA[cesare battisti]]></category> <category><![CDATA[Francia]]></category> <category><![CDATA[fuga battisti]]></category> <category><![CDATA[Lula]]></category> <category><![CDATA[Sarkozy]]></category> <category><![CDATA[servizi segreti francesi]]></category> <category><![CDATA[terroristi]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.iljester.it/?p=2039</guid> <description><![CDATA[E questa sarebbe l&#8217;Europa unita? E questa Francia sarebbe nostra &#8220;cugina&#8221;, patria di civiltà e cultura? E questa Francia sarebbe leader europea? E questa Francia siede al nostro stesso tavolo nella Comunità? Se fosse davvero confermata la dichiarazione del terrorista Battisti, la Francia, amica e alleata dell&#8217;Italia (tranne che nelle botti di vino, nelle cucine [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.iljester.it/wp-content/2009/01/eliseo.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-2040" style="margin-top: 4px; margin-bottom: 4px;" title="Eliseo (Francia)" src="http://www.iljester.it/wp-content/2009/01/eliseo.jpg" alt="Eliseo (Francia)" width="182" height="130" /></a>E questa sarebbe l&#8217;Europa unita? E questa Francia sarebbe nostra &#8220;cugina&#8221;, patria di civiltà e cultura? E questa Francia sarebbe leader europea? E questa Francia siede al nostro stesso tavolo nella Comunità?<br /> Se fosse davvero confermata la dichiarazione del terrorista Battisti, la Francia, amica e alleata dell&#8217;Italia (tranne che nelle botti di vino, nelle cucine e nelle partite di calcio)  si scopre per quello che è: un paese che comunque fa i propri interessi, anche a costo di andare contro un paese amico e fratello. E lo fa, negando alla giustizia italiana uno dei più feroci assassini degli anni di piombo, favorendo in questi termini la sua fuga verso il Brasile.<br /> Per cui, colpa del Brasile, ma colpa anche della Francia che &#8211; complice la dottrina Mitterand &#8211; ci ha comunque sempre negato i rifugiati sedicenti politici, ma in verità solo dei volgari assassini che hanno stroncato vite innocenti, Battisti è quasi libero, premiato per i suoi neri&#8230; anzi rossi trascorsi, ma rossi di sangue!<br /> E poi Lula parla di reazione esagerata dell&#8217;Italia! Sembra quasi una presa in giro. Un personaggio abietto, che ha amazzato senza misericordia, che ha causato la paralisi a vita di un&#8217;altra persona, che ha destabilizzato il paese ed è stato condannato all&#8217;ergastolo dalla nostra giustizia, oggi si accinge a godersi il sole di Rio. Questa, per voi è un reazione esagerata???<br /> Esagerato è il comportamento del governo brasiliano, complice quello francese. Ecco! Entrambi permettono e hanno permesso che un assassino resti libero e si goda la vita come premio per quel che ha fatto e causato: morte e dolore. Vorrei proprio che Mr. Lula e Sarkozy spiegassero loro ai parenti delle vittime di quel turpe personaggio i motivi che li hanno spinti a favorirne la libertà. Vorrei che fossero loro a dire a chi ha sofferto la scomparsa insensata dei loro cari: &#8220;I vostri compianti sono morti per causa di un ideale politico di un uomo. Lui non ne ha colpa. Lui voleva solo il vostro bene.&#8221;<br /> Una vergogna! E l&#8217;Italia non solo non dovrebbe giocare la partita con un Brasile che ha davvero poco di amichevole, ma dovrebbe persino protestare sonoramente contro una Francia che si è sempre rivelata poco amica del nostro paese. Perché fintanto che si tratta di una coppa del mondo, passi pure la rivalità e il colpo di Zidane, ma in questioni più serie, fra i due paesi ci dovrebbe essere maggiore solidarietà. Altrimenti, pure l&#8217;Italia dovrebbe prendere in considerazione contromosse per ricambiare con la stessa moneta.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.iljester.it/battisti-se-fosse-vero-grazie-francia.html/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>3</slash:comments> </item> </channel> </rss>
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