<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?> <rss version="2.0" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" ><channel><title>Il Jester &#187; berlusconi</title> <atom:link href="http://www.iljester.it/tag/berlusconi/feed" rel="self" type="application/rss+xml" /><link>http://www.iljester.it</link> <description>Blog di opinioni personali</description> <lastBuildDate>Fri, 03 Feb 2012 23:57:34 +0000</lastBuildDate> <language>en</language> <sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod> <sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency> <generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator> <item><title>PDL da rottamare? Il centrodestra un casino senza capo né coda, né valori. Cercasi leader disperatamente</title><link>http://www.iljester.it/pdl-da-rottamare-il-centrodestra-un-casino-senza-capo-ne-coda-ne-valori-cercasi-leader-disperatamente.html</link> <comments>http://www.iljester.it/pdl-da-rottamare-il-centrodestra-un-casino-senza-capo-ne-coda-ne-valori-cercasi-leader-disperatamente.html#comments</comments> <pubDate>Thu, 02 Feb 2012 13:43:24 +0000</pubDate> <dc:creator>Il Jester</dc:creator> <category><![CDATA[Politica]]></category> <category><![CDATA[berlusconi]]></category> <category><![CDATA[Cavaliere]]></category> <category><![CDATA[centrodestra]]></category> <category><![CDATA[destra]]></category> <category><![CDATA[governo monti]]></category> <category><![CDATA[monti]]></category> <category><![CDATA[pdl]]></category> <category><![CDATA[popolo delle libertà]]></category> <category><![CDATA[tasse]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.iljester.it/?p=12764</guid> <description><![CDATA[Ieri e l’altro ho fatto un giro sulle pagine Facebook, su Twitter e persino sugli obsoleti forum. L’impressione è sempre la stessa: il PDL è allo sfascio e i suoi elettori sono delusi e smarriti. È un partito che esiste solo sulla carta (di giornale) ma che non trova alcuna corrispondenza nella quotidianità politica degli [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.iljester.it/wp-content//2010/07/berlusconi-stop.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-7239" title="berlusconi-stop" src="http://www.iljester.it/wp-content//2010/07/berlusconi-stop-300x231.jpg" alt="" width="300" height="231" /></a>Ieri e l’altro ho fatto un giro sulle pagine <strong>Facebook</strong>, su <strong>Twitter</strong> e persino sugli obsoleti forum. L’impressione è sempre la stessa: <strong>il PDL è allo sfascio e i suoi elettori sono delusi e smarriti</strong>. È un partito che esiste solo sulla carta (di giornale) ma che non trova alcuna corrispondenza nella quotidianità politica degli italiani. È come se — con Monti — fosse svanito<strong> lo spirito del centrodestra</strong>, che il PDL ha da sempre incarnato, fin da quando era rappresentato nelle sue due anime liberali e sociali: Forza Italia e Alleanza Nazionale.<br /> Non esiste più niente. <strong>C’è solo il deserto della politica spicciola dell’opportunismo</strong>. Non esiste più il coraggio delle proprie scelte e delle proprie azioni, ma solo la pavidità tipica dei politicanti nostrani, i quali anziché avere il coraggio di mettere loro direttamente la faccia nelle scelte (anche) impopolari, hanno delegato un governo di tecnocrati e banchieri, che non solo sta mettendo in ginocchio il paese in nome del dio Euro e di un rigorismo di bilancio prostituito alla leadership tedesca, ma prende pure in giro il cittadino col predicozzo che <a href="http://www.ilgiornale.it/interni/il_posto_fisso_che_noiae_sinistra_attacca_monticosa_ne_pensi_di_tua/lavoro-giovani-posto_fisso-mario_monti-articolo_18/02-02-2012/articolo-id=570152-page=0-comments=1" target="_blank">il posto fisso è noioso</a>.<br /> Vedete, se il centrosinistra è uno zombie (e lo è!), il centrodestra è morto e sepolto, affogato nelle contraddizioni dei suoi stessi esponenti, molti dei quali — ammettiamolo candidamente — di dubbia moralità, di dubbissima capacità politica e di grandissimo opportunismo. <strong>Sopravvivere pare essere il loro motto</strong>; il motto delle mezze tacche: la barca affonda e loro fuggono, si nascondono, si rifugiano dietro la faccia di un tecnocrate. Sopravvivere con Monti (la scialuppa) o morire in una cabina elettorale (la nave), pare essere il loro dilemma (gli italiani intanto possono pure affogare). E certamente <strong>Berlusconi non sta facendo nulla per sconfessare questa impressione</strong>. Le ultime uscite del Cavaliere sono chiare: sostegno a Monti. Ergo, sostegno alle sue tasse, ai suoi balzelli e alle proposte di spiata, di <a href="http://www.liberoquotidiano.it/news/924383/Spie-prezzolate-contro-i-furbetti.html" target="_blank">delazione prezzolata contro l’evasione fiscale</a>, che le tasse di Monti — volenti o nolenti — incentiveranno.<br /> Ma allora ci domandiamo, ma quel <a title="Il PDL esce fuori dall’aula mentre Fini commemora Scalfaro. «Questa volta siamo noi che non ci stiamo»" href="http://www.iljester.it/il-pdl-esce-fuori-dallaula-mentre-fini-commemora-scalfaro-questa-volta-siamo-noi-che-non-ci-stiamo.html">motto d&#8217;orgoglio su Scalfaro</a>? E tutti quei discorsi sulla privacy, quando si proponeva la modifica delle norme sulle intercettazioni? Ma tutti quei discorsi contro le tasse? Una farsa? Una bugia? Una mera operazione elettoralistica? Il Cavaliere deve rispondere. <strong>Deve dire perché ora le tasse vanno bene</strong>. Deve dire perché si è dimesso. Deve prendersi la responsabilità delle sue azioni. Perché gli elettori non sono dei fessi. Vanno bene gli slogan anticomunisti, l’idea che l’Italia non deve cadere in mano alla sinistra, ma la destra, il centrodestra non deve fermarsi agli slogan. Deve trasmettere valori. E sono questi quelli che mancano nel PDL e nel centrodestra.<br /> <strong>E manca un leader</strong>. Già, perché il Cavaliere pare (dico pare) essere arrivato al termine della sua parabola politica. L’avvento del Governo Monti è un sintomo inequivocabile di questa fine. Diversamente dal 1994, <strong>non c’è una Lega che ha tradito</strong> e ha dato adito al ribaltone. Ciononostante, l’ex Premier ha ceduto. Ha lasciato Palazzo Chigi e lo ha consegnato ai potentati, agli inciuci istituzionali-bancari, alla solita politica italica che tutela gli interessi di pochi. E quel potere si è ripreso tutto non concedendo nulla. Ha aumentato le tasse, ha reso il nostro paese uno Stato di polizia fiscale, e promette ben altre cose peggiori per il ceto produttivo. Eppure il Cavaliere, colui che più di altri ha rappresentato questo ceto, è rimasto inerte e silenzioso. E quando ha parlato lo ha fatto per difende l’operato di Monti.<br /> Perché? Paura di perdere le elezioni o i pezzi di un partito fatto di opportunisti e carrieristi, inciustiti e politicanti mezze tacche? Perché? Ce lo domandiamo. Tutti gli elettori del centrodestra, con un po’ di sale in zucca, se lo domandano. <strong>L’Italia sta affogando nelle tasse</strong> e in una recessione che si preannuncia devastante, eppure il PDL si ostina a sostenere questo massacro del ceto medio. Quale è il motivo?<br /> A Berlusconi posso dire solo questo. Sarà fra due mesi o sarà nel 2013, ma una cosa è certa: gli elettori che hanno premiato il PDL nel 2008 se non voteranno sinistra o terzo polo, andranno al mare o in montagna. Perché<strong> non si abbandona il proprio elettorato</strong> nel momento delle difficoltà e non lo si consegna ai potentati economico-finanziari e agli speculatori. Neanche se questo volesse dire perdere le elezioni successive. Prima di tutto l’onore e la coerenza. Poi il resto!</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.iljester.it/pdl-da-rottamare-il-centrodestra-un-casino-senza-capo-ne-coda-ne-valori-cercasi-leader-disperatamente.html/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Ma il Governo Monti non doveva essere un ‘governo di emergenza’ per risolvere la crisi finanziaria?</title><link>http://www.iljester.it/ma-il-governo-monti-non-doveva-essere-un-governo-di-emergenza-per-risolvere-la-crisi-finanziaria.html</link> <comments>http://www.iljester.it/ma-il-governo-monti-non-doveva-essere-un-governo-di-emergenza-per-risolvere-la-crisi-finanziaria.html#comments</comments> <pubDate>Tue, 31 Jan 2012 21:33:03 +0000</pubDate> <dc:creator>Il Jester</dc:creator> <category><![CDATA[Politica]]></category> <category><![CDATA[beauty contest]]></category> <category><![CDATA[berlusconi]]></category> <category><![CDATA[centrodestra]]></category> <category><![CDATA[fornero]]></category> <category><![CDATA[gay]]></category> <category><![CDATA[Governo]]></category> <category><![CDATA[governo illegittimo]]></category> <category><![CDATA[governo monti]]></category> <category><![CDATA[governo politico]]></category> <category><![CDATA[governo tecnico]]></category> <category><![CDATA[Mercato Del Lavoro]]></category> <category><![CDATA[omosessuali]]></category> <category><![CDATA[riforma del lavoro]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.iljester.it/?p=12675</guid> <description><![CDATA[Più ascolto i ministri di questo governicchio e più realizzo che la nostra democrazia è andata a farsi fottere in qualche via della periferia romana, a gratis per giunta. Perché a sentire i discorsi degli esponenti di questo Governo, sarebbero in cantiere una serie di iniziative che — debbo dire la verità — hanno un [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.iljester.it/wp-content//2012/01/mario-monti-governo-mercoledi.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-12676" title="mario-monti-governo-mercoledi" src="http://www.iljester.it/wp-content//2012/01/mario-monti-governo-mercoledi-300x224.jpg" alt="" width="300" height="224" /></a>Più ascolto i ministri di questo governicchio e più realizzo che la nostra democrazia è andata a farsi fottere in qualche via della periferia romana, a gratis per giunta. Perché a sentire i discorsi degli esponenti di questo Governo, sarebbero in cantiere una serie di iniziative che — debbo dire la verità — <strong>hanno un forte sapore politico</strong> e che dunque dovrebbero essere assunte da un Governo politico e da una maggioranza politica uscita da democratiche elezioni.<br /> Invece, a quanto pare, così non è. Più il tempo passa, più questo centrodestra è silenzioso (se ci siete battete un colpo!), più la Lega se ne va per i cavoli suoi, e più codesto <strong>governo illegittimo trae legittimità dalle proprie azioni</strong>. Nessuno parla più di ‘democrazia sospesa’ e nessuno si preoccupa più del fatto che nel nostro paese non esiste più un Governo politico, ma un Governo mandato da chissà chi e per far chissà cosa. Andiamo però al sodo.<br /> <strong><span style="text-decoration: underline;">Leggi sulla tutela dei gay e delle lesbiche</span>.</strong> A quanto pare la Fornero di concerto con il ministro dell’istruzione <a href="http://www.ilgiornale.it/interni/pari_opportunita_forneroimpegno_gay_e_trans/gay-omosessuali-elsa_fornero-trans-pari_opportunita/31-01-2012/articolo-id=569806-page=0-comments=1" target="_blank">vorrebbe proporre iniziative</a> volte a sensibilizzare l’opinione pubblica sulle discriminazioni contro gli omosessuali, in un paese, il nostro, che viene considerato dalla ministra affetto da un «<em>grave ritardo culturale</em>» e «<em>di apertura mentale</em>» sul tema delle pari opportunità. Secondo la Fornero, «<em>i diritti sono importanti e l’impegno contro le discriminazioni e contro chi le fa sorgere deve essere massimo. La diversità è un valore, deve essere tra le cose che i bambini imparano da piccoli</em>» fin dall’età scolare. In altre parole, già dalle elementari si deve iniziare a dire che è perfettamente normale se due uomini si sposano tra loro e magari adottano un bambino. Naturalmente le associazioni omo plaudono e il PD già pensa a spenducciare qualche soldo del contribuente per creare la Commissione per gli omossessuali.<br /> Cosa posso dire? Si tratta di un tema troppo importante che coinvolge la sensibilità etica e morale della popolazione. Non può essere affrontato da un governo tecnico senza legittimazione popolare. Se il centrodestra favorirà interventi legislativi di questa portata, pagherà le sue conseguenze elettorali in modo piuttosto duro.<br /> <strong><span style="text-decoration: underline;">Abolizione del valore legale del titolo di studio</span>.</strong> Ho già parlato <a href="http://www.iljester.it/la-proposta-di-abolire-il-valore-legale-dei-titoli-di-studio-indecente.html">dell&#8217;abolizione del valore legale di lauree e diplomi</a>. Qui posso aggiungere che anche questo argomento ha una forte valenza politica e non può essere affrontato da un Governo che non è stato eletto da nessun elettore, anche se è sostenuto da una maggioranza (anomala) nel Parlamento.<br /> <strong><span style="text-decoration: underline;">Riforma del mercato del lavoro</span>.</strong> Si tratta di una riforma importante che questo Governo intende fare, ma che in verità non dovrebbe essere affrontata per la valenza profondamente politica della questione, seppure con forti connotazioni economiche. Per quanto sia d&#8217;accordo con la riforma dei meccanismi che regolano i rapporti di lavoro e l&#8217;accesso al lavoro, anche con una rivisitazione dell&#8217;art. 18 dello Stat. Lav. contestualmente all&#8217;abolizione dei rapporti di lavoro effimero (a tempo determinato, co.co.co. ecc.), è chiaro che un governo tecnico non ha la giusta legittimità per operare nel settore in modo così approfondito e rivoluzionario.<br /> <strong><span style="text-decoration: underline;">Riforma della legge elettorale</span>.</strong> Questo è un altro tema piuttosto delicato che coinvolge i meccanismi fondamentali della nostra democrazia. Non può né deve essere affrontato da un governo tecnico. La riforma della legge elettorale è una questione politica che deve essere affrontata da un Governo politico.<br /> Ma ci sono tanti altri provvedimenti che la &#8216;Compagnia Monti&#8217; ha preso e intende prendere nel prossimo futuro (si pensi alla cosiddetta <a href="http://www.tgcom24.mediaset.it/politica/articoli/1034601/frequenze-tv-passera-stop-a-beauty-contest-mediaset-e-una-sospensione-della-legalita.shtml" target="_blank">sospensione del <em>beauty contest</em></a> e delle pensioni) che dovrebbero essere affrontati da una maggioranza politica e che questo Parlamento dovrebbe archiviare sino alle prossime elezioni. Eppure, nessuno dice nulla e tutti gli organi di regime (quelli che fino a ieri strombazzavano il pericolo berlusconiano) hanno improvvisamente messo il silenziatore ai loro sproloqui giornalistici. Non si denuncia più nulla e tutto pare muoversi in una dimensione ovattata da ritiro spirituale.<br /> Cosa dire? <strong>L’operazione per far fuori Berlusconi e la maggioranza</strong> è perfettamente riuscita. Non c’è stato nessun ribaltone, ma una vera e insulsa operazione antidemocratica giustificata dalla crisi finanziaria. Ora tutto va bene, siamo tutti felici, e non importa che la disoccupazione sia alle stelle e che con la disoccupazione che sale, salga pure la pressione tributaria, mentre il Governo si prepara a instaurare uno stato di polizia fiscale del terrore. Importa che le vere azioni riformatrici siano rientrate nell&#8217;alveo delle discussioni retoriche fine a se stesse.<br /> Nella cornice non manca poi la farsa dei tagli agli emolumenti dei parlamentari. Ho parlato di questa fantasmagorica riforma proprio ieri. Ebbene già oggi debbo comunicare che <a href="http://www.liberoquotidiano.it/news/922353/La-Camera-si-taglia-per-finta-Senato-via-mancati-aumenti.html" target="_blank">si tratta di un’immane presa per il sedere</a>, scoperta da Bechis, il vicedirettore di Libero. Come dire, cornuti politicamente e mazziati fiscalmente.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.iljester.it/ma-il-governo-monti-non-doveva-essere-un-governo-di-emergenza-per-risolvere-la-crisi-finanziaria.html/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Il doppiopesismo di Napolitano smascherato nella firma dei decreti del Governo Monti</title><link>http://www.iljester.it/il-doppiopesismo-di-napolitano-smascherato-nella-firma-dei-decreti-del-governo-monti.html</link> <comments>http://www.iljester.it/il-doppiopesismo-di-napolitano-smascherato-nella-firma-dei-decreti-del-governo-monti.html#comments</comments> <pubDate>Sun, 29 Jan 2012 14:50:07 +0000</pubDate> <dc:creator>Il Jester</dc:creator> <category><![CDATA[Politica]]></category> <category><![CDATA[berlusconi]]></category> <category><![CDATA[decretazione d'urgenza]]></category> <category><![CDATA[decreti]]></category> <category><![CDATA[Governo Berlusconi]]></category> <category><![CDATA[governo monti]]></category> <category><![CDATA[mondi]]></category> <category><![CDATA[napolitano]]></category> <category><![CDATA[riforme]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.iljester.it/?p=12625</guid> <description><![CDATA[Conosciamo tutti la filosofia della sinistra di palazzo e di potere: da una parte ci sono i buoni e dall’altra i cattivi. E non importa se troppo spesso i buoni sono i cattivi e viceversa. Quando la convenienza politica (e ideologica) esige il suo prezzo, che paghino pure gli italiani in termini economici e democratici. [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.iljester.it/wp-content//2012/01/monti-napolitano.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-12626" title="monti-napolitano" src="http://www.iljester.it/wp-content//2012/01/monti-napolitano-300x166.jpg" alt="" width="300" height="166" /></a>Conosciamo tutti la filosofia della sinistra di palazzo e di potere: da una parte ci sono i buoni e dall’altra i cattivi. E non importa se troppo spesso i buoni sono i cattivi e viceversa. Quando la convenienza politica (e ideologica) esige il suo prezzo, che paghino pure gli italiani in termini economici e democratici. L’importante <strong>è che si raggiunga il risultato prefissato</strong>: demolire l’avversario politico, ridurlo al lumicino e contrabbandarlo come un incapace.<br /> Così ecco che se Napolitano, fino a novembre scorso e in piena crisi finanziaria e politica, fu piuttosto schizzinoso quando si trattò di approvare<strong> i cosiddetti decreti <em>omnibus</em> del Governo Berlusconi</strong> (troppo eterogenei e certe riforme avrebbero dovuto richiedere l’esame del Parlamento; così sentenziò il Quirinale, che si rifiutò di approvare le urgenti misure richiesteci dall’Europa), non ha battuto ciglio quando quelle stesse ‘riforme’ sono state ripresentate nella sostanza e nella forma del decreto legge dal Governo Monti.<br /> Perché? Se quelle misure, attraverso <strong>la decretazione d’urgenza</strong>, non andavano bene quando vennero presentate dal precedente governo, perché oggi invece vanno bene nonostante siano state introdotte attraverso il medesimo strumento, condannato in precedenza dal Quirinale? Cosa è cambiato rispetto ai giorni difficili di novembre, in cui si accusò il governo Berlusconi di essere persino l’unica causa infausta dello spread alle stelle e della crisi finanziaria mondiale? E badate, molte delle riforme di Monti, nonostante siano state approvate per decreto,<a href="http://www.liberoquotidiano.it/news/921139/Le-urgenti-semplificazioni-scatteranno-solo-tra-un-anno.html" target="_blank"> entreranno in vigore soltanto nel 2013</a> (dove sta dunque l&#8217;urgenza?).<br /> La risposta appare molto più semplice di quanto si possa pensare e può essere rinvenuta proprio nella stessa esistenza di un governo di centrodestra, che tentò — seppure maldestramente — di attuare quelle riforme di cui l’Italia ha tuttora serio bisogno. Intendiamoci, non parlo certo delle licenze dei tassisti o di qualche farmacia in più aperta la domenica, ma parlo di riforme serie e strutturali: i tagli alla spesa pubblica, la riforma della giustizia, l’abbassamento della pressione fiscale, la tutela della nostra identità nazionale e dei nostri prodotti, la valorizzazione del territorio, lo svecchiamento delle istituzioni universitarie, il federalismo e così via. <strong>Roba aliena e indigesta alla sinistra e ai poteri forti</strong>, che non vogliono e mai vorranno un’Italia moderna, quanto piuttosto un’Italia baronale, feudale, ancorata all’ideologia antifascista e dunque ottusa, ignorante e poco aperta alla modernità che non sia il riconoscimento dei matrimoni omo e degli embrioni al supermercato.<br /> Ecco dunque il perché le stesse misure trasfuse in un decreto legge e firmato senza batter ciglio da Napolitano, quando vennero presentate dal Governo Berlusconi furono rispedite al mittente. <strong>Non era la loro forma a disturbare.</strong> Era la loro sostanza, che ben poteva risolvere i problemi della crisi finanziaria senza la necessità di piazzare al Governo i tecnici di Monti, il grimaldello attraverso il quale si vuole demolire il centrodestra e i suoi consensi per consegnare definitivamente il paese alla sinistra cattocomunista e ai vari potentati economici. Ed ecco perché il centrodestra deve svegliarsi. <a href="http://www.liberoquotidiano.it/news/919028/Per-il-Pdl-un-sondaggio-choc-con-il-22-%C3%A8-ai-minimi-storici.html" target="_blank">Deve farlo prima che sia troppo tardi</a>. Deve staccare la spina, perché le tasse di Monti stanno mettendo in ginocchio la classe media, e cioè gli elettori di centrodestra che non hanno più punti politici di riferimento se non la Lega. Allo stato è meglio una salutare sconfitta che rimetta la palla al centro, anziché questo morir piano piano, soffocati dalla merda che ci è stata scaricata addosso dalla finanza mondiale&#8230;</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.iljester.it/il-doppiopesismo-di-napolitano-smascherato-nella-firma-dei-decreti-del-governo-monti.html/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>1</slash:comments> </item> <item><title>Bisogna mandare a casa il Governo Monti! Con il centrodestra allo sfascio, è dura&#8230;</title><link>http://www.iljester.it/bisogna-mandare-a-casa-il-governo-monti-con-il-centrodestra-allo-sfascio-e-dura.html</link> <comments>http://www.iljester.it/bisogna-mandare-a-casa-il-governo-monti-con-il-centrodestra-allo-sfascio-e-dura.html#comments</comments> <pubDate>Fri, 27 Jan 2012 18:12:53 +0000</pubDate> <dc:creator>Il Jester</dc:creator> <category><![CDATA[Economia]]></category> <category><![CDATA[Politica]]></category> <category><![CDATA[assicurazioni]]></category> <category><![CDATA[banche]]></category> <category><![CDATA[berlusconi]]></category> <category><![CDATA[centrodestra]]></category> <category><![CDATA[der spigel]]></category> <category><![CDATA[euro]]></category> <category><![CDATA[Europa]]></category> <category><![CDATA[governo monti]]></category> <category><![CDATA[immigrazione]]></category> <category><![CDATA[italiani]]></category> <category><![CDATA[liberalizzazioni]]></category> <category><![CDATA[monti]]></category> <category><![CDATA[nuovi poveri]]></category> <category><![CDATA[schettino]]></category> <category><![CDATA[speculazione]]></category> <category><![CDATA[spread]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.iljester.it/?p=12580</guid> <description><![CDATA[Non si può continuare così. Abbiamo la democrazia sospesa e il noto e famoso ‘Decreto Liberalizzazioni’, è tutto fuorché liberalizzante. Non c’è una norma che davvero scalfisca i monoliti illiberali che si annidano soprattutto nel sistema bancario e assicurativo. Anzi, di più, il Governo Monti — con la scusa della modernizzazione — ha previsto che [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.iljester.it/wp-content//2012/01/poverta.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-12582" title="poverta" src="http://www.iljester.it/wp-content//2012/01/poverta.jpg" alt="" width="300" height="230" /></a>Non si può continuare così. Abbiamo la democrazia sospesa e il noto e famoso ‘Decreto Liberalizzazioni’, è tutto fuorché liberalizzante. Non c’è una norma che davvero scalfisca i<strong> monoliti illiberali</strong> che si annidano soprattutto nel sistema bancario e assicurativo. Anzi, di più, il Governo Monti — con la scusa della modernizzazione — ha previsto che da quest’anno i pagamenti agli istituti previdenziali si dovrà fare esclusivamente<strong> con moneta elettronica</strong>. Se dunque c’è un settore che può davvero pensare che questo Governo sia una manna caduta dal cielo, questo è il settore bancario, che già ha ottenuto notevoli vantaggi con l’obbligo di pagare con moneta elettronica gli importi superiori ai mille euro. E che dire poi del settore assicurativo? I professionisti saranno obbligati a stipulare una polizza assicurativa nel caso di errori professionali. Dunque altri soldi nel settore assicurativo, che spesso è unito a doppio filo a quello bancario.<br /> <strong>Parlare di liberalizzazioni è dunque una grande presa per il culo</strong>. Liberalizzare significa togliere lacci e lacciuoli e lasciare che siano i privati a decidere. Ma qui, invece, altro che liberalizzare. Qui si stanno imponendo delle vere e proprie catene a danno della classe media, cioè quella produttiva.<br /> E i rappresentanti di questa classe? Quel famoso centrodestra che vinse le elezioni nel 2008? Allo sbando. Alfano, parla, parla, ma poi alla fine si deve rassegnare a eseguire gli ordini del Berlusca, il quale per suo conto è alle prese con il <strong>processo Mills</strong> e con un Tribunale che sta facendo la corsa a ostacoli pur di arrivare a sentenza prima del 11 febbraio, giorno in cui il reato di corruzione per il quale è imputato l’ex Premier si prescriverà. Inoltre c’è il <strong>problema dell’assegnazione delle frequenze televisive</strong>. E questo è un altra spina nel fianco per un Cavaliere ormai privo della sua solita verve. Il centrodestra rischia di sfasciarsi e di lasciare campo libero alla sinistra <strong>Vendola-Di Pietro-Bersani</strong>, il peggio del peggio che potrebbe capitarci quando e se ci saranno elezioni in un prossimo futuro. La demolizione è iniziata con Monti. Alla sinistra non resterà che concludere l’opera e regalare il nostro paese a immigrati e banchieri. Così non ci resterà che emigrare noi stessi. Dove non ne ho idea.<br /> Intanto nel resto del mondo ci prendono per il culo con <strong>la vicenda della Costa Crociera</strong>. Perché siccome noi siamo furbi e amiamo schernirci, ecco che anche gli stranieri si sentono autorizzati a farlo.<a href="http://www.iljournal.it/2012/der-spiegel-e-gli-italiani-aspettiamo-le-scuse/302067" target="_blank"> Così il Der Spigel, giornale tedesco, ci denigra per il Costa Concordia</a>. Che dire? Forse un po&#8217;, ma solo un po&#8217; gli stranieri di ragione ce l&#8217;hanno. Almeno nel senso che siamo talmente privi di orgoglio nazionale  e di capacità di imporci a livello internazionale che permettiamo a chiunque di prenderci in giro: dall’ultimo immigrato clandestino alla Germania della Merkel. Del resto, i sacrifici che facciamo <strong>in nome di questa cazzata chiamata ‘euro’</strong> (e di cui dobbiamo ringraziare il centrosinistra e Prodi), li facciamo per due motivi: per pagare gli speculatori finanziari e per pagare un sistema europeo che finora ci ha regalato più problemi che vantaggi.<br /> Dire dunque che siamo nella merda è poco. Non è certo uno spread che può sancirlo. Ma è il sistema nel suo complesso. Abbiamo <strong>la benzina alle stelle</strong>, e il signor Monti ci dice pure che le misure adottate faranno ripartire l’economia italiana. A spinte? Come? Le imprese stanno fallendo, perché lo Stato non paga quanto deve, però è puntuale quando deve recuperare le ingenti tasse che poi utilizza per pagare gli speculatori, la burocrazia e una classe politica inefficiente che soffoca le stesse imprese e i cittadini, offrendo in cambio dei pessimi servizi (e dei pessimi esempi). <strong>Non ci sono più soldi</strong>, e quei pochi che ci sono torneranno nei materassi, come un tempo. Ci stiamo impoverendo e siamo in piena fase decadente. L’intero occidente — per vero — è diventato un nobile decaduto, perché ha perso la bussola dei valori e della propria identità. Ci stanno colonizzando le nuove potenze mondiali, tutte in oriente, un tempo i poveri del mondo. <strong>Oggi siamo noi i nuovi poveri</strong>, solo che ancora non ce ne siamo accorti. E il Governo Monti? Il Governo Monti sta solo facendo il suo dannato lavoro: salvare i soliti ricchi dal precipizio, usando la nostra pelle come telo di salvataggio.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.iljester.it/bisogna-mandare-a-casa-il-governo-monti-con-il-centrodestra-allo-sfascio-e-dura.html/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Processo Mills. L’avvocato “scagiona” Berlusconi, ma il Tribunale stringe i tempi per arrivare a sentenza prima della prescrizione</title><link>http://www.iljester.it/processo-mills-lavvocato-scagiona-berlusconi-ma-il-tribunale-stringe-i-tempi-per-arrivare-a-sentenza-prima-della-prescrizione.html</link> <comments>http://www.iljester.it/processo-mills-lavvocato-scagiona-berlusconi-ma-il-tribunale-stringe-i-tempi-per-arrivare-a-sentenza-prima-della-prescrizione.html#comments</comments> <pubDate>Fri, 23 Dec 2011 09:06:49 +0000</pubDate> <dc:creator>Il Jester</dc:creator> <category><![CDATA[Giustizia]]></category> <category><![CDATA[Politica]]></category> <category><![CDATA[avvocato mills]]></category> <category><![CDATA[berlusconi]]></category> <category><![CDATA[corruzione in atti giudiziari]]></category> <category><![CDATA[mills]]></category> <category><![CDATA[processo mills]]></category> <category><![CDATA[tribunale milano]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.iljester.it/?p=12543</guid> <description><![CDATA[Sarebbe un vero coupre de theatre se le recenti dichiarazioni di Mills sui soldi ricevuti da Attanasio e che invece gli valsero un processo per falsa testimonianza (seppur con una dichiarazione di prescrizione), fossero ritenute credibili dai giudici del Tribunale di Milano che processano Berlusconi per il conseguente reato di corruzione in atti giudiziari (per [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p align="JUSTIFY"><a href="http://www.iljester.it/wp-content//2011/11/Silvio-Berlusconi-sorridente.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-12386" title="Silvio Berlusconi sorridente" src="http://www.iljester.it/wp-content//2011/11/Silvio-Berlusconi-sorridente-300x216.jpg" alt="" width="300" height="216" /></a>Sarebbe un vero <em>coupre de theatre</em> se le recenti dichiarazioni di Mills sui soldi ricevuti da Attanasio e che invece gli valsero un processo per falsa testimonianza (seppur con una dichiarazione di prescrizione), fossero ritenute credibili dai giudici del Tribunale di Milano che processano Berlusconi per il conseguente <strong>reato di corruzione in atti giudiziari</strong> (per aver appunto corrotto Mills e averlo indotto a rilasciare false dichiarazioni testimoniali). La logica conclusione sarebbe l’assoluzione del Premier perché il fatto non sussiste. Il che sarebbe una sconfitta per la Procura di Milano che a questo punto vedrebbe andare in fumo anni e anni di processo, per un reato inesistente. Ma dubito fortemente che l’assoluzione sia praticabile. Anzi, credo si arriverà a <strong>una sentenza di condanna</strong>, e sempre che non intervenga prima la prescrizione.<br /> Il motivo che suggerisce questa ipotesi è chiara: la motivazione con la quale la Corte di Cassazione confermò in motivazione la sentenza Mills, pur annullando la sentenza senza rinvio per intervenuta prescrizione del reato. Ritenne – sappiamo – colpevole Mills, pur non potendo confermare la condanna poiché il reato ormai era prescritto. Ritenne, in altre parole, credibile sia <a title="Mills: quell’assurda logica giuridica sul commesso reato" href="http://www.iljester.it/mills-quellassurda-logica-giuridica-sul-commesso-reato.html">l’assurda tesi della corruzione susseguente</a> sia la tesi sulla falsa testimonianza a favore di Berlusconi. Davanti a questo scenario – mi chiedo – come sarà mai possibile che il Tribunale di Milano possa assolvere Berlusconi. Si verificherebbe, diversamente, <strong>un contrasto di giudicati</strong>, seppure non formale. E non credo affatto che il Tribunale di Milano possa arrivare a sconfessare se stesso, la Corte d’Appello (che confermò per Mills la sentenza di primo grado) e la Corte di Cassazione (che, sempre per Mills, pronunciò la prescrizione), davanti a una dichiarazione testimoniale, che seppure rilasciata sotto il giuramento di verità, è comunque rilasciata da qualcuno che è stato processato per falsa testimonianza e latamente condannato. Ergo, la sentenza di condanna è quasi una strada obbligata.<br /> E i giudici di Milano lo sanno perfettamente, così come sanno perfettamente che la prescrizione ormai è alle porte e che bisogna fare in fretta. Da qui una fitta e<strong> stretta calendarizzazione delle udienze</strong> (tutte concentrate a gennaio 2012), che personalmente non ho mai visto in un Tribunale neanche per i reati di omicidio. Roba da processo americano. “Lusso” riservato solo a Berlusconi, e non già ai poveri cristi che si impantanano nelle morse della giustizia lumaca e ci restano incastrati per anni, con calendarizzazioni che saltano gli anni.<br /> Ma l’imputato è appunto Silvio Berlusconi. L’occasione della condanna è irrinunciabile. Il riflesso politico di una simile sentenza è evidente. Poi, potrà pure intervenire la prescrizione nelle more dell’appello. Poco importa. Importa che intanto una condanna sia stata pronunciata, seppure <strong>inutile da un punto di vista giuridico</strong>. L’esecuzione è sospesa per legge finché la sentenza non diventa definitiva, e la definitività potrebbe giungere solo e se non si propone appello. E siccome l’appello verrà proposto, la definitività e l’esecuzione andranno a farsi benedire nella prescrizione. Perciò, l’unica vera e concreta utilità della sentenza di condanna (nella sua parte motivante) è o sarà puramente <strong>politico-mediatica</strong>. Un Cavaliere condannato e giudicato colpevole del reato di corruzione in atti giudiziari, seppur prescritto, è un Cavaliere “criminale”, e dunque politicamente e mediaticamente indebolito. Un’arma in più in mano alla sinistra per fronteggiare il centrodestra nelle prossime elezioni, che si terranno probabilmente a primavera 2012.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.iljester.it/processo-mills-lavvocato-scagiona-berlusconi-ma-il-tribunale-stringe-i-tempi-per-arrivare-a-sentenza-prima-della-prescrizione.html/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Il Governo Monti presenta il conto e ci scappa il pianto del “coccodrillo” della Fornero</title><link>http://www.iljester.it/il-governo-monti-presenta-il-conto-e-ci-scappa-il-pianto-del-coccodrillo-della-fornero.html</link> <comments>http://www.iljester.it/il-governo-monti-presenta-il-conto-e-ci-scappa-il-pianto-del-coccodrillo-della-fornero.html#comments</comments> <pubDate>Mon, 05 Dec 2011 08:58:53 +0000</pubDate> <dc:creator>Il Jester</dc:creator> <category><![CDATA[Economia]]></category> <category><![CDATA[Politica]]></category> <category><![CDATA[banche]]></category> <category><![CDATA[berlusconi]]></category> <category><![CDATA[bersani]]></category> <category><![CDATA[governo monti]]></category> <category><![CDATA[irpef]]></category> <category><![CDATA[IVA]]></category> <category><![CDATA[manovra economica]]></category> <category><![CDATA[monti]]></category> <category><![CDATA[PD]]></category> <category><![CDATA[pdl]]></category> <category><![CDATA[riforma pensioni]]></category> <category><![CDATA[salasso]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.iljester.it/?p=12487</guid> <description><![CDATA[Ieri il Governo tecnico ha presentato il conto agli italiani. Un conto piuttosto salato e pesante, che davvero lascia poco ossigeno alla nostra già depressa economia e ai nostri consumi che stanno ancora più in basso. Ma del resto non ci si poteva aspettare niente di più e niente di meno da Monti e dal [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;" align="JUSTIFY"><a href="http://www.iljester.it/wp-content//2011/12/A-Mario-Monti1.jpg"><img class="size-medium wp-image-12490 alignleft" title="A-Mario-Monti1" src="http://www.iljester.it/wp-content//2011/12/A-Mario-Monti1-300x196.jpg" alt="" width="300" height="196" /></a>Ieri il Governo tecnico <strong>ha presentato il conto</strong> agli italiani. Un conto piuttosto salato e pesante, che davvero lascia poco ossigeno alla nostra già depressa economia e ai nostri consumi che stanno ancora più in basso. Ma del resto non ci si poteva aspettare niente di più e niente di meno da Monti e dal suo<em> entourage</em> di bocconiani-banchieri, seppure è piuttosto chiaro che se la soluzione era inventarsi tasse nuove e aumentare quelle vecchie, allora qualsiasi Governo sarebbe stato capace di prendere i medesimi provvedimenti. Solo che un <em>qualsiasi </em>Governo <strong>deve fare i conti con il proprio elettorato</strong>, mentre il Governo di Monti deve fare i conti con banche e poteri forti, alta finanza e istituzioni burocratiche europee.<br /> In ogni caso, bache o popolo, ieri il conto è stato presentato. Per carità, ancora deve essere approvato dal Parlamento, e dunque non è affatto detto che sarà quello visto e corretto da Monti. In seno alla politica – ormai ridotta quasi ai <em>placet</em>, che al confronto fanno ridere i voti di fiducia chiesti dal Governo Berlusconi e che i sinistri denunciavano come <em>dittatura </em>della maggioranza – <strong>i mal di pancia sono piuttosto evidenti</strong>, soprattutto nel centrodestra. Come ho scritto ieri e l’altro, credo poco a quelli del centrosinistra, perché una forza politica che non avesse davvero voluto un simile governo sarebbe andata a elezioni o comunque non avrebbe mai dato il suo consenso e contributo al ribaltone antiberlusconiano. Ormai non vi è dubbio che Bersani pagherà carissimo lo <em>champagne</em> stappato la sera che Berlusconi si è dimesso per dar spazio a Monti.<br /> Quel che è certo, è che ieri abbiamo visto <strong>le lacrime della Fornero</strong>, il ministro del Welfare. Mai visto – sinceramente – un ministro piangere perché ha dovuto (dovuto?) porre le basi per ridurci tutti sul lastrico. Ma anche questo è show. Non credo infatti al pianto commosso e struggente di un esponente del Governo, quando scorrendo la manovra o comunque le proposte fatte, emerge chiaro e tondo che a essere colpite saranno soprattutto <strong>le fasce più deboli e le classi produttive di questo paese</strong>. Come è possibile infatti credere alle lacrime del “coccodrillo”? Se guardiamo le misure promosse dal Governo Monti, è facile intuirlo. Vediamo:</p><ol style="text-align: justify;"><li><strong>Aumento dell’IVA</strong> <strong>di 2 punti percentuali</strong>. Hanno sostituito l&#8217;aumento dell&#8217;IRPEF per i redditi oltre i 75 mila euro, che aveva un vago aspetto di equità, con l&#8217;aumento dell&#8217;IVA, il quale indovinate chi e cosa colpirà? Ovviamente i consumatori e i consumi, e dunque inciderà sulle tasche di tutti gli italiani, soprattutto di quelli del ceto medio basso più portati a consumare.</li><li><strong>Le pensioni al di sopra dei 970,00</strong> <strong>euro</strong> mensili non verranno rivalutate. Certo. Ma chiediamoci: un pensionato che guadagna 971,00 è più ricco e ha più possibilità di uno pensionato che ne guadagna 900,00? Ovviamente no. Si è poveri anche se la pensione è di 1100,00 euro. Soprattutto se aumenta l’IVA e viene reintrodotta l’ICI (alias IMU).</li><li><strong>Reintroduzione dell’ICI</strong> con rivalutazione degli indici catastali. Questa è la tassa più indigna e indegna di un paese civile! Colpirà tutte le tasche, da quelle più povere a quelle più ricche. Solo che peserà soprattutto sulle più povere che magari sulla casa alla quale è applicata la nuova ICI, pagano di già il mutuo fondiario con interessi usurari.</li><li><strong>Prelievo dell’1,5% sui capitali</strong> che hanno beneficiato dello <strong>scudo fiscale</strong>. Io sono stato contrario ai prelievi su chi ha riportato in casa i capitali dall’estero per una questione di lealtà nel rispettare i patti. Però è chiaro che se dovevano essere tassati in nome della solidarietà sociale, tanto valeva tassarli come Dio comanda. Cosa volete che sia l’1,5% di cento milioni di euro?</li><li><strong>Riduzione della soglia per i pagamenti in contanti a 1000 euro</strong>. Ciò significa che sopra i 1000 euro si dovrà pagare con moneta elettronica e/o assegni. Dunque si prospettano grossi affari per le banche, e meno per i correntisti ai quali il Governo – guarda caso! – applicherà un’imposta di bollo aumentata sui conti correnti. Già! Due piccioni con una fava.</li><li><strong>Pensioni.</strong> Questa è la “riforma” regina del Governo Monti. Pensione calcolata sui contributi e con più di 40 anni di onorato servizio. Praticamente chi inizia a lavorare all’età di 30 anni, andrà in pensione a settant’anni. E chi inizia a lavorare a 40 anni (oggi piuttosto probabile), andrà in pensione a 80 anni&#8230; se sopravviverà.</li></ol><p style="text-align: justify;" align="JUSTIFY">Ovviamente la manovra è complessa e ci sono altre chicche che ho già citato nei miei precedenti post (come <a title="«Il Governo demolisce la sanità!» Falso allarme, compagni. È Monti, mica Berlusconi. La sta solo riformando" href="http://www.iljester.it/il-governo-demolisce-la-sanita-falso-allarme-compagni-e-monti-mica-berlusconi-la-sta-solo-riformando.html">i tagli sul Fondo Sanitario Nazionale</a>), ma mi fermo qui, e ripenso ancora una volta alle lacrime versate dalla Fornero. Mai lacrime sono state più insignificanti per noi, visto che per la gioia di finanza e banche, i nostri saranno versamenti di sangue&#8230;</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.iljester.it/il-governo-monti-presenta-il-conto-e-ci-scappa-il-pianto-del-coccodrillo-della-fornero.html/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Riforma pensioni. Quelli che, di sinistra, festeggiavano le dimissioni di Berlusconi ed esaltavano Monti</title><link>http://www.iljester.it/riforma-pensioni-quelli-che-di-sinistra-festeggiavano-le-dimissioni-di-berlusconi-ed-esaltavano-monti.html</link> <comments>http://www.iljester.it/riforma-pensioni-quelli-che-di-sinistra-festeggiavano-le-dimissioni-di-berlusconi-ed-esaltavano-monti.html#comments</comments> <pubDate>Thu, 01 Dec 2011 11:20:40 +0000</pubDate> <dc:creator>Il Jester</dc:creator> <category><![CDATA[Politica]]></category> <category><![CDATA[berlusconi]]></category> <category><![CDATA[bersani]]></category> <category><![CDATA[Cgil]]></category> <category><![CDATA[CISL]]></category> <category><![CDATA[destra]]></category> <category><![CDATA[governo monti]]></category> <category><![CDATA[pensioni]]></category> <category><![CDATA[riforma pensioni]]></category> <category><![CDATA[sindacati]]></category> <category><![CDATA[sinistra]]></category> <category><![CDATA[UIL]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.iljester.it/?p=12428</guid> <description><![CDATA[Ci sarebbe da sbellicarsi dalle risa se la situazione non fosse così drammatica da richiedere misure urgenti. Ma comunque si ride. E si ride non tanto perché il Governo del bocconiano intende mettere mano alle pensioni della gente comune, ma perché intende farlo senza consultare la Triplice (CGIL, CILS e UIL). In altre parole, senza [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p align="JUSTIFY"><a href="http://www.iljester.it/wp-content//2011/12/pensione.jpg"><img class="size-medium wp-image-12430 alignleft" style="border: 1px solid #ccc;" title="pensione" src="http://www.iljester.it/wp-content//2011/12/pensione-300x193.jpg" alt="" width="300" height="193" /></a>Ci sarebbe da sbellicarsi dalle risa se la situazione <strong>non fosse così drammatica</strong> da richiedere misure urgenti. Ma comunque si ride. E si ride non tanto perché il<strong> Governo del bocconiano</strong> intende mettere mano alle pensioni della gente comune, ma perché intende farlo senza consultare la Triplice (CGIL, CILS e UIL). In altre parole, senza che i sindacastri possano mettere becco nella norma che dovrà ridimensionare il sistema previdenziale.<br /> Per carità. Non mi pronuncio nel merito, anche perché ancora non è ben chiaro quale sarà la portata di questa “riforma”. Unico dato certo è che<strong> si dovrà lavorare per più di quarant’anni</strong> per poter avere una pensione. Roba davvero triste, se pensiamo che oggi ci sono tantissimi trentenni che ancora non hanno iniziato a lavorare e non hanno alcun contributo pagato. Di fatto – ci si chiede – questi giovani quando andranno in pensione? Credo mai, oppure qualche giorno prima di entrare in una bara.<br /> Ma si ride. E si ride perché ricordo cosa accadde qualche settimana fa quando Berlusconi si dimise. <strong>Fiumi di champagne</strong>, festeggiamenti in piazza, fuochi d’artificio, <strong>Bersani che esultava</strong>, la Bindi che rideva, i popoli viola che facevano i caroselli degni della vittoria Mondiale del 1982. Insomma, sembrava che i sinistri d’Italia fossero tutti morti e arrivati nel loro paradiso ideale. Ma era chiaramente la felicità dello stolto, di chi – pecora di un sistema di informazione condizionato dai poteri forti – davvero credeva che Berlusconi fosse il peggio e il resto il meglio. Non accorgendosi che, per quanto criticabile, il Cavaliere era ed è un politico espressione della volontà elettorale del popolo italiano, mentre <strong>Monti è figlio di un sistema che sfugge al consenso popolare</strong>. E proprio perché sfugge alla logica del consenso, può permettersi il lusso di adottare misure impopolari, malgrado necessarie sotto diversi punti di vista.<br /> Si sa però che i sinistri – benché amino dirlo di chi vota a destra – ragionano con la pancia e non con il cervello. Il quale è solo un optional che pensano (erratamente e seriamente) di possedere, e solo perché questo è quello che han fatto creder loro Togliatti e Gramsci. E guardateli ora. Fregati. Fregati, e con loro fregati pure noi che non volevamo Monti e il suo seguito di professori-banchieri sostenuti da tutti tranne che dal popolo. Perché forse, noi di destra, conosciamo meglio i meccanismi della politica italiana. Del resto, il centrodestra nasce proprio per opporsi al <strong>sistema che ha fiaccato per sessant’anni - </strong>tra presunzioni sessantottine e arroganza cattocomunista &#8211; il nostro paese, rendendolo quello che è: un paese <em>riccamente</em> povero. Persino il leghismo non sarebbe mai nato, se nei decenni precedenti, la politica italiana avesse fatto il suo dovere e se soprattutto anziché criminalizzare la destra per via del ventennio fascista, l’avesse valorizzata e resa pienamente partecipe della vita nazionale.<br /> E invece niente. Dunque non si lamentino ora se a decidere per noi, e senza uno straccio di responsabilità politica, ci si mettono i grembiulini, i poteri forti, i professori, i banchieri, Topolino, Paperino, gli ET e chissà chi altro. Non si lamentino e stiano zitti e muti come pesci. Purtroppo paghiamo oggi gli errori dei <strong>cattocomunisti</strong> che ci hanno preceduto (imbevuti delle stoltezze del ‘68 e dei miti della resistenza), i quali hanno mangiato e bevuto a quattro ganasce, ipotecando il nostro futuro e quello dei nostri figli (ammesso che si riesca ad averne oggi). <span style="font-family: Georgia, serif;">«</span>Chissenefrega?<span style="font-family: Georgia, serif;">»</span> pare di sentirli dire. <span style="font-family: Georgia, serif;">«</span>Tanto non saremo noi a pagare, ma chi verrà dopo di noi.<span style="font-family: Georgia, serif;">»</span> Ebbene, hanno avuto ragione. <strong>Stanno pagando le nuove generazioni</strong>, che non vedranno una pensione come Dio comanda, perché questa pensione se la sono mangiata i privilegiati del sistema, compresi i sindacati che oggi si lagnano perché il Governo non intende consultarli. E perché dovrebbe? Tanto, chi siede a Palazzo Chigi, <span class="Apple-style-span" style="text-align: -webkit-auto;">diversamente dal vituperato Berlusconi, </span>mica ha l’ansia del consenso!</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.iljester.it/riforma-pensioni-quelli-che-di-sinistra-festeggiavano-le-dimissioni-di-berlusconi-ed-esaltavano-monti.html/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Processo Mills. Le esigenze di economia processuale? I Giudici italiani non le conoscono o fanno finta&#8230;</title><link>http://www.iljester.it/processo-mills-le-esigenze-di-economia-processuale-i-giudici-italiani-non-le-conoscono-o-fanno-finta.html</link> <comments>http://www.iljester.it/processo-mills-le-esigenze-di-economia-processuale-i-giudici-italiani-non-le-conoscono-o-fanno-finta.html#comments</comments> <pubDate>Tue, 29 Nov 2011 07:48:28 +0000</pubDate> <dc:creator>Il Jester</dc:creator> <category><![CDATA[Diritto]]></category> <category><![CDATA[Giustizia]]></category> <category><![CDATA[berlusconi]]></category> <category><![CDATA[corruzione]]></category> <category><![CDATA[giudici]]></category> <category><![CDATA[giustizia]]></category> <category><![CDATA[Magistratura]]></category> <category><![CDATA[prescrizione]]></category> <category><![CDATA[Processo]]></category> <category><![CDATA[processo mills]]></category> <category><![CDATA[Silvio Berlusconi]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.iljester.it/?p=12391</guid> <description><![CDATA[In verità non esiste uno straccio di norma nel nostro ordinamento processuale che preveda che quando per un reato è imminente la prescrizione – tenuto conto delle attività processuali ancora da svolgere – il giudice deve sospendere il procedimento fino alla data in cui il reato cesserà di essere tale. I motivi della inesistenza di [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p align="JUSTIFY"><a href="http://www.iljester.it/wp-content//2011/11/20110919___e_io_pago_occhio_agli_aumenti.jpg"><img class="size-medium wp-image-12392 alignleft" title="20110919___e_io_pago_occhio_agli_aumenti" src="http://www.iljester.it/wp-content//2011/11/20110919___e_io_pago_occhio_agli_aumenti-300x300.jpg" alt="" width="300" height="300" /></a>In verità non esiste uno straccio di norma nel nostro ordinamento processuale che preveda che quando per un reato è imminente la prescrizione – tenuto conto delle attività processuali ancora da svolgere – il giudice deve <strong>sospendere il procedimento</strong> fino alla data in cui il reato cesserà di essere tale. I motivi della inesistenza di questa norma sono – ritengo – due. Il primo di ordine sistematico: esiste una lacuna che ancora non è stata colmata dal legislatore, e mi chiedo se mai verrà colmata. Il secondo di ordine pratico e culturale: i nostri giudici <strong>hanno un eccessivo potere discrezionale,</strong> tale che possono manipolare il diritto secondo le loro idee e i loro punti di vista, cosicché se il procedimento non è rilevante o non dà il giusto risalto mediatico, è probabile che la sospensione verrà attuata (con rinvii a lungo termine), altrimenti si procede per tappe forzate (con rinvii a breve scadenza), pur consapevoli che anche queste <em>strategie</em> sono del tutto inutili dinanzi a un meccanismo prescrittivo ormai alle porte.<br /> Nel processo Mills abbiamo un imputato –<strong> Silvio Berlusconi</strong> – che certo non è l’ultimo degli imputati. Già questo permette di prendere le misure dell’atteggiamento dei giudici, poco disponibili a lasciare andare un processo che comunque vada, finirà<strong> nel macero</strong> dei processi inutili. Lo dimostrano le tappe forzate, i passi di marcia di una giustizia che in altri ambiti e con altri imputati (meno famosi) rimane decisamente più blanda, menefreghista e per niente preoccupata di rendere giustizia a loro (se sono innocenti) e alla collettività (se sono colpevoli). Così stride <strong>l’efficientismo</strong> dimostrato dai giudici di Milano nel processo Mills davanti alle lentezze esasperate che opprimono la macchina giudiziaria nel suo complesso. Questo ci comunica ancora una volta che per la giustizia italiana ci sono processi di serie A e processi di serie B (bisognerà poi stabilire quali sono quelli di serie A e quelli di serie B, perché dipende sempre dai punti di vista).<br /> Comunque sia, è sotto gli occhi di tutti che un processo che sarà destinato a <strong>non avere alcuno effetto giuridico</strong> non dovrebbe essere più celebrato. Il giudice dovrebbe prendere atto che &#8211; vista la mole delle attività processuali ancora da svolgere &#8211; il processo è solo un <strong>inutile dispendio di soldi del contribuente</strong>. Perché è ovvio che se la macchina giudiziaria si concentra su un procedimento che finirà inevitabilmente nel macero, il denaro dei cittadini lo seguirà a ruota, creando un danno – seppur non evidente – alla collettività: perché quei giudici potrebbero occuparsi di altri processi e di altri imputati, rendendo meglio efficiente la macchina giudiziaria.<br /> E invece nisba. Ostinatamente i magistrati proseguono con un <strong>processo destinato a prescriversi</strong>, e lo fanno persino con una efficienza che lascia disarmati. E allora è chiaro che dobbiamo chiederci il perché. E il perché non può che essere ricercato in un obiettivo: ottenere comunque l’<em>acclaramento</em> di responsabilità penale del(l’ex) Premier con subitanea dichiarazione di prescrizione del reato. In altre parole, l’obiettivo processuale è comunque definire responsabile il Cavaliere e infrangere il suo incredibile primato: più di duecento processi e nemmeno una condanna. L’utilità sostanziale di questo risultato <strong>non è certamente giuridica</strong>: se il reato è prescritto, il Cavaliere non subirà alcun tipo di effetto penale da questa ipotetica “condanna”. Ma questo aspetto non è davvero importante: esiste un’altra utilità, ed è quella <strong>politica/mediatica</strong>. Il Cavaliere condannato (seppur di un reato prescritto) è comunque un Cavaliere <em>condannato</em> per un reato odioso come la corruzione. Sul piano dei consensi politici, soprattutto in questo periodo di grave debolezza politica, questa condanna potrebbe avere il suo dirompente effetto.<br /> Da questa verità non si fugge. Ed è una verità che – davvero – lascia perplessi, perché dalla giustizia ci si dovrebbe aspettare non solo giustizia ma anche realismo ed efficientismo. Soprattutto perché i soldi che i giudici usano per celebrare i processi sono i nostri. Ecco dunque che il magistrato dovrebbe avere l’accortezza e la sensibilità di andare oltre l’utilità politico/mediatica di una condanna basata su un reato ormai prescritto (la prescrizione del reato di corruzione nel processo Mills – ricordo – interviene a febbraio 2012), valutando esclusivamente la sua concreta utilità giuridica. E va da sé – ripeto – che questa utilità, nel processo al Cavaliere, non esiste più da tempo.</p><p>Fonte: <a href="http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/Processo-Mills-rinviato-al-19-dicembre-Scontro-tra-ordinamenti-italiano-e-inglese_312691428947.html" target="_blank">Adnkronos</a></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.iljester.it/processo-mills-le-esigenze-di-economia-processuale-i-giudici-italiani-non-le-conoscono-o-fanno-finta.html/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Il ritorno di Berlusconi: «Lasciate lavorare Monti», ma dietro le quinte prepara la riscossa del centrodestra</title><link>http://www.iljester.it/il-ritorno-di-berlusconi-lasciate-lavorare-monti-ma-dietro-prepara-la-riscossa-del-centrodestra.html</link> <comments>http://www.iljester.it/il-ritorno-di-berlusconi-lasciate-lavorare-monti-ma-dietro-prepara-la-riscossa-del-centrodestra.html#comments</comments> <pubDate>Mon, 28 Nov 2011 18:33:51 +0000</pubDate> <dc:creator>Il Jester</dc:creator> <category><![CDATA[Politica]]></category> <category><![CDATA[alfano]]></category> <category><![CDATA[berlusconi]]></category> <category><![CDATA[bersani]]></category> <category><![CDATA[casini]]></category> <category><![CDATA[elezioni]]></category> <category><![CDATA[Fini]]></category> <category><![CDATA[governo monti]]></category> <category><![CDATA[monti]]></category> <category><![CDATA[pdl]]></category> <category><![CDATA[Silvio Berlusconi]]></category> <category><![CDATA[sinistra]]></category> <category><![CDATA[terzo polo]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.iljester.it/?p=12385</guid> <description><![CDATA[Non avevo dubbi. Il Cavaliere può essere piegato ma non spezzato. Chi pensava che le dimissioni avessero rappresentato il canto del Cigno del leader del PDL, ha ancora una volta sbagliato i propri calcoli. E non lo dico per adulazione (mai che io sia un adulatore dell’ex Premier), ma perché ormai ho imparato a conoscere [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p align="JUSTIFY"><a href="http://www.iljester.it/wp-content//2011/11/Silvio-Berlusconi-sorridente.jpg"><img class="size-medium wp-image-12386 alignleft" title="Silvio Berlusconi sorridente" src="http://www.iljester.it/wp-content//2011/11/Silvio-Berlusconi-sorridente-300x216.jpg" alt="" width="300" height="216" /></a>Non avevo dubbi. Il Cavaliere può essere <strong>piegato ma non spezzato</strong>. Chi pensava che le dimissioni avessero rappresentato il canto del Cigno del leader del PDL, ha ancora una volta sbagliato i propri calcoli. E non lo dico per adulazione (mai che io sia un adulatore dell’ex Premier), ma perché ormai ho imparato a conoscere la sua strategia e la sua capacità rigenerativa degna del noto <em>Dottore </em>inglese.<br /> Ma guardiamo al futuro. Alfano è stato investito della carica di nuovo capo del PDL e dovrà traghettarlo verso il <strong>grande partito moderato.</strong> Non è escluso un approccio con il Terzo Polo. Roba da far venire i brividi, ma che potrebbe aprire nel 2013 nuovi scenari. Anche perché <strong>l’alleanza con la Lega</strong> pare davvero agli sgoccioli, e non è escluso che il partito di Bossi preferisca correre da solo alle prossime elezioni, e sempre che al 2013 ci arrivi integro. Benché se ne parli davvero poco, nella Lega ci sono molti mal di pancia sia per la “rottura” con il PDL e sia per la voglia di alcuni settori del partito nordista di staccarsi dalla casa madre.<br /> Peraltro,<strong> i sondaggi</strong> danno il Popolo delle Libertà in netta rimonta. Monti sul punto contribuirà parecchio a far chiarezza. Se arriverà davvero la manovra da 25 miliari di euro, e questa verrà approvata con i voti del PD, Bersani dovrà spiegare ai propri elettori parecchie cosette. La perdita di consenso a quel punto sarà inevitabile, anche perché il <strong>PD è il partito delle tasse</strong>. Tuttavia, il PDL non potrà cullarsi sugli allori: se verrà reintrodotta l’ICI, dovrà anch’esso dare parecchie spiegazioni. Berlusconi dovrà stare parecchio attento. <strong>L’equilibrismo politico</strong> è un gioco pericoloso e allo stesso tempo difficile. Non ho dubbi che il Cavaliere sia un asso nel stare con i piedi in due staffe, ma gli elettori non sono dei cretini, e sarà parecchio difficile far ingoiare loro qualche batosta tributaria non adeguatamente giustificata.<br /> In ogni caso, sebbene possa essere condivisa la critica della Lega nei confronti del PDL, reo di essersi unito al PD e al Terzo Polo nel sostenere il Governo Monti, io credo che in fin dei conti Berlusconi <strong>abbia agito bene e d’astuzia</strong>. Mi spiego: non sono certo un fan del Governo tecnico (soprattutto di questo) e certamente avrei preferito elezioni immediate in difetto di un governo politico espressione della maggioranza che ha vinto le elezioni nel 2008 (l’ho scritto diverse volte), ma pur questa convinzione, sono anche tremendamente realista: elezioni ora avrebbero indubbiamente permesso ai detrattori del Cavaliere di scaricare su di lui (in campagna elettorale) la crisi speculativa che ci sta soffocando; avrebbero permesso ai vari organi di informazione del fango di far figurare che lo <em>spread</em> alle stelle e la Borsa sotto i tacchi sono stati causati dalla scarsa fiducia che i mercati hanno nei confronti di Berlusconi. Tentativo che in effetti è già stato compiuto e con un certo successo, visto che il Premier è stato costretto a dare le dimissioni con tripudio e gioia delle sinistre che han brindato persino con lo champagne. Perciò, perché consegnare il Governo a Bersani &amp; C. su un piatto d’argento quando vi è la possibilità di un terzo tempo per il recupero?<br /> Credo sia questa la lucida strategia dalla quale riparte oggi il Cavaliere e che rischia di permettergli di vincere pure la prossima partita elettorale, che non è detto si giocherà nel 2013. Ho la strana sensazione che il <strong>PDL staccherà la spina a Monti molto prima</strong>, e cioè quando sarà certo che – sondaggi alla mano – i voti per rivincere le elezioni sono nuovamente in saccoccia. Quando accadrà non si sa. Monti ha appena iniziato l’opera di demolizione del tessuto economico italiano con una sfilza di balzelli che ne comprimeranno ancor più la crescita (<a href="http://www.iltempo.it/economia/2011/11/28/1305020-ocse_italia_recessione_2012.shtml" target="_blank">già data dall’OCSE in fase recessiva nel 2012</a>), e la sinistra ne pagherà il prezzo maggiore. Speriamo.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.iljester.it/il-ritorno-di-berlusconi-lasciate-lavorare-monti-ma-dietro-prepara-la-riscossa-del-centrodestra.html/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Gli orfanelli del livore antiberlusconiano che hanno contribuito alla demolizione della democrazia</title><link>http://www.iljester.it/gli-orfanelli-del-livore-antiberlusconiano-che-hanno-contribuito-alla-demolizione-della-democrazia.html</link> <comments>http://www.iljester.it/gli-orfanelli-del-livore-antiberlusconiano-che-hanno-contribuito-alla-demolizione-della-democrazia.html#comments</comments> <pubDate>Mon, 28 Nov 2011 08:26:05 +0000</pubDate> <dc:creator>Il Jester</dc:creator> <category><![CDATA[Politica]]></category> <category><![CDATA[antiberlusconismo]]></category> <category><![CDATA[Berlinguer]]></category> <category><![CDATA[berlusconi]]></category> <category><![CDATA[crisi speculativa]]></category> <category><![CDATA[fmi]]></category> <category><![CDATA[fondo monetario internazionale]]></category> <category><![CDATA[governo monti]]></category> <category><![CDATA[Informazione]]></category> <category><![CDATA[minzolini]]></category> <category><![CDATA[monti]]></category> <category><![CDATA[Santoro]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.iljester.it/?p=12360</guid> <description><![CDATA[C’è chi si diletta nella poesia e chi nel disegno. Chi scrive massime e chi invece se la passa a fissare il tramonto. Chi invece ha adottato un cane e l’ha chiamato Caneano, e chi va a fare i giri turistici ad Arcore e Villa Certosa, nella speranza di intravedere anche solo un piccolo lembo [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p align="JUSTIFY"><a href="http://www.iljester.it/wp-content//2011/11/popoloviola1_img_articolo.jpg"><img class="size-medium wp-image-12361 alignleft" title="popoloviola1_img_articolo" src="http://www.iljester.it/wp-content//2011/11/popoloviola1_img_articolo-300x143.jpg" alt="" width="300" height="143" /></a>C’è chi si diletta nella poesia e chi nel disegno. Chi scrive massime e chi invece se la passa a fissare il tramonto. Chi invece ha adottato un cane e l’ha chiamato Caneano, e chi va a fare i giri turistici ad Arcore e Villa Certosa, nella speranza di intravedere anche solo un piccolo lembo di pelle del Cavaliere. Addirittura c’è chi sfoglia con nostalgia i vecchi numeri di Repubblica alla ricerca di quei <strong>fondi mistici</strong> che hanno ispirato i livori più profondi e c’è chi piange senza capire il perché quando sente parlare di Berlusconi. Pochi sono coloro che hanno rivolto le loro “turpi” attenzioni sul Governo Monti, ma non è chiaramente la stessa cosa. È come confrontare l’acqua e il vino, il riso bollito con una spaghettata allo scoglio&#8230; Insomma, non c’è paragone.<br /> Sono <strong>gli orfanelli del livore antiberlusconiano</strong>. Quelli che finita la sbornia per le sue dimissioni, ora si ritrovano apaticamente caduti dalla padella nella brace. Perché Monti non avrà lo stesso profilo <em>burlesque</em> del Cavaliere, ma è meglio introdotto nei palazzi del vero potere (quello che non cade neanche con tutte le manifestazioni di questo mondo e che quelle manifestazioni giostra come sapiente burattinaio) e ha una missione specifica: <strong>stangarci tutti</strong>, di destra o di sinistra, berlusconiani e antiberlusconiani, senza nessuna distinzione.<br /> <strong>Hanno sospeso la nostra democrazia</strong> e c’è chi ha addirittura festeggiato con lo champagne, e questo lo sapevamo già. Ma la sbornia è finita, e a parte il fatto che era inopportuna, è stata persino ridicola. Oggi se ne rendono conto più o meno tutti. Persino il giornali antiberlusconiani iniziano a <a href="http://www.libero-news.it/news/878278/Nostalgici-Il-Fatto-di-Travaglio-e-Massimo-Fini-adesso-rimpiange-Berlusconi-il-Cainano.html" target="_blank">rimpiangere il <em>Cainano</em></a>, la sua «<em>libertà criminaloide</em>» e i tempi spensierati nei quali il lavoro era facile facile e c’era solo l’imbarazzo della scelta, tra il Cavaliere sporcaccione e quello in versione mafia. Bastava solo scegliere cosa poteva andare di più quel giorno. Del tipo: «Oggi cosa mi metto? Sarà meglio il blu o il marrone?».<br /> E invece&#8230; I tempi in poco meno di un mese sono cambiati. Causa <em>spread</em>, <strong>il Cavaliere si è dimesso</strong> e Napolitano ci ha <em>imposto </em>Mario Monti. Sul piano <strong>dell’informazione</strong> la situazione è notevolmente peggiorata. Dalla babele e spesso colorita filippica antiberlusconiana siamo passati all’austero comunicato stampa in stile sovietico. Sembra di essere tornati agli anni ‘60 e alla Tv di Stato che trasmetteva una notizia solo e se era conforme alle linee del Governo. Guai a sgarrare. È sparito persino Minzolini. L’unica che ancora guerreggia è la <strong>Berlinguer</strong> che ha persino <a href="http://www.abruzzo24ore.tv/news/Il-Giornale-e-la-gaffe-della-Berlinguer-La-zarina-Bianca-si-dichiara-rossa-in-diretta-sul-Tg3/61608.htm" target="_blank">dichiarato le sue simpatie politiche</a> (roba che se fosse accaduta a Minzolini, lo avrebbero esiliato nel Burundi). E che dire di <strong>Santoro</strong>? Il tribuno ormai è il fantasma di se stesso, stretto fra un evidente calo d’ascolti per disaffezione e una <a href="http://www.libero-news.it/news/877147/Santoro-attacca-ancora-il-Cav-Mediaset-mi-cita-per-danni.html" target="_blank">causa intentatagli da Mediaset</a> per alcune sue dichiarazioni.<br /> Ma il migliore di tutti è il <strong>popolo violetto e variegato all’arcobaleno</strong>. Sembra sia scomparso. Non c’è più. A parte il colpo di coda della <a title="La class action contro il Cavaliere, reo di avere abolito l’ICI e… altro. Iniziativa ridicola e persino inammissibile" href="http://www.iljester.it/la-class-action-contro-il-cavaliere-reo-di-avere-abolito-l-ici-e-altro-iniziativa-ridicola-e-persino-inammissibile.html" target="_blank"><em>class action</em> contro l’abolizione dell’ICI</a> (robe da manicomio. Ma chi è il matto che fa una <em>class action</em> perché ci hanno abolito una tassa?), si è dissolto o forse si è infranto sugli scogli del vero regime, quello che si è ripreso il potere, sistemando a Palazzo Chigi Mario Monti e il suo esercito di tecnici bocconiani. I quali – peraltro – <strong>ancora non hanno fatto il miracolo</strong>, benché prima delle dimissioni del Berlusca, pareva che l’Italia dovesse crollare da un momento all’altro se non si prendevano urgenti misure. Ebbene, dove sono le urgenti misure oggi? Dall’insediamento del Governo sono passate due settimane ma dei poteri taumaturgici di Monti neanche l’ombra. Peggio, gli unici discorsi che tengono banco in Parlamento e nel Governo sono sempre quelli: il toto-sottosegretari e la lottizzazione dei ministeri da parte dei partiti.<br /> Ma torniamo a noi. <strong>L’Italia antiberlusconiana si è letteralmente volatizzata</strong>. Ha esaurito il proprio compito: demolire la democrazia o almeno quei brandelli che ancora possedevamo. Oggi viviamo in un apatico grigiore tecnocratico, dove chi decide non rappresenta il popolo. Non vi è più un governo con la G maiuscola. E forse non vi è più neanche l’Italia. La politica europea la decidono tra Parigi e Berlino, e Monti è solo un comprimario. Si vocifera di<strong> un grosso prestito del FMI</strong> a favore del nostro paese per dare tempo a Mario Monti di governare per diciotto mesi. Se fosse vero, un solo quesito: ci indebitiamo per pagare gli speculatori? A voi l’ardua risposta e le debite conseguenze.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.iljester.it/gli-orfanelli-del-livore-antiberlusconiano-che-hanno-contribuito-alla-demolizione-della-democrazia.html/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> </channel> </rss>
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