Incredibile, ma vero, il nostro “amato” Renato Soru, nonché proprietario di Tiscali, nonché presidente della Regione Sardegna (alla faccia del conflitto di interessi!), diventa il nuovo proprietario del giornale L’Unità, l’organo di stampa del vecchio P.C.I. e oggi – credo – del PD, ennesima trasformazione del partito che fu del “democratico” Togliatti.
Le trattative, durate mesi, si sono concluse con l’accordo tra i rappresentanti legali del ricco governatore sardo e il gruppo che guida il giornale; è da diverso tempo che Soru intendeva entrare nel mondo dell’editoria.
Da parte del magnate sardo, ovviamente, soddisfazione. “Il giornale di Antonio Gramsci ed Enrico Berlinguer – ha detto – non poteva essere trattato come merce qualsiasi, avendo dato tanto nella storia del nostro paese.”
Tuttavia, la testata non sarà guidata direttamente dall’imprenditore. La gestione verrà infatti affidata a una Fondazione istituita ad hoc. Soddisfazione pure da parte dei giornalisti, i quali nei mesi passati si erano fermamente opposti all’acquisto del giornale da parte della famiglia Angelucci, già proprietaria di Libero e de Il Riformista.
Anche Walter Veltroni (PD) ha espresso soddisfazione per l’affare, ritenendo che esso potrà dare nuovo slancio al giornale, il quale proseguirà nel tradizionale ruolo di giornale eminentemente politico, dichiaratamente schierato.
Che dire? Non ci si poteva certo aspettare altro da chi governa la regione come cosa propria.
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