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I falchi che creano più danni a Fini dell’affaire Montecarlo

28 settembre 2010 | Politica | Permalink

C’è da dire che più che i Tulliani – come argutamente suggerisce Capezzone – coloro i quali rischiano di creare danni a Fini, sono i suoi feroci colonnelli: Bocchino, Briguglio e Granata. L’idea mia è che alla fine i succitati signori non vogliano solo che Fini si stacchi dal PDL, ma vogliono probabilmente affondare l’intero centrodestra. Magari, vogliono iniziare a lavorare per essere loro i leader dei prossimi decenni. Perché la sensazione è proprio questa: Fini è solo lo strumento attraverso il quale riuscirci… E il povero Fini, ovviamente, ci è cascato.
Altrimenti non si spiega perché FLI sia così divisa. Non si spiega perché da una parte ci siano i lealisti e le colombe, coloro i quali vogliono il dialogo con il PDL, e dall’altra ci siano invece i superfalchi, coloro i quali invece fanno di tutto per minare i ponti costruiti tra i due fronti. Non si spiega proprio questo gioco al massacro. Fini dovrebbe richiamare a cuccia i pitbull che gli stanno solo creando dei danni, molti di più di quelli che gli ha creato finora la già micidiale inchiesta de Il Giornale.
Il 29, e cioè domani, Berlusconi parlerà al parlamento e sebbene non chiederà la fiducia, comunque vorrà il sostenimento anche dei finiani. Sarà la prova del nove che dimostrerà se alle parole di Fini, seguiranno i fatti: e cioè il voto senza se e senza ma. Oppure se il gioco di FLI, o di una parte di FLI, si rivelerà per quello che è: un bluff. Mi auguro di no. Non solo per il Governo e la maggioranza, ma anche per lo stesso Fini, che decreterà altrimenti la propria morte politica a favore dei suoi colonnelli falchi, gli unici che forse potrebbero davvero trarre un vantaggio da questa guerra tra il presidente della Camera e Berlusconi.
Una cosa è certa, da come è oggi la situazione, Futuro e Libertà è allo sfascio completo. Il fronte che pareva compatto fino a qualche settimana fa, inizia a mostrare le prime crepe. Un po’ perché i finiani più moderati vi hanno aderito più per fedeltà a Fini che per vera convinzione nell’attuazione di un progetto politico ancora del tutto fumoso. E un po’ perché il gioco non vale proprio la candela. La collocazione naturale di FLI è o dovrebbe essere la destra, ma certe fuori uscite dimostrano che la destra è ben lontana dal gruppetto finiano. Non è sufficiente infatti parlare di legalità, per dirsi di destra, quando dall’altra si fanno proposte oscene come il riconoscimento delle coppie di fatto.
Aggiungiamoci le ambizioni dei capetti. Queste soprattutto alimentano i maggiori malumori e le più profonde perplessità all’interno del neo-movimento. E poi, diciamocela tutta, l’affare Montecarlo ha rotto qualcosa all’interno dell’asse finiano. Fino a che si trattava solo degli articoli de Il Giornale, tutto bene. Era facile parlare di fango e di complotto alle spalle di Fini. Oggi però le carte hanno dimostrato che dietro lo scoop del quotidiano milanese, c’è di più di un attacco strumentale all’ex leader di AN. Ci sono riscontri oggettivi, ci sono testimonianze e dichiarazioni. C’è la titubanza e l’insicurezza dello stesso Fini. Insomma, non c’è fumo ma arrosto. Questo ha incrinato – e non di poco – le convinzioni di qualche colomba, che se non pensa di rientrare nel PDL, cerca però di fare di tutto perché FLI non se ne allontani troppo. Obiettivo, invece, questo dei vari Bocchino, Briguglio e Granata, i quali cercano ogni appiglio e ogni occasione per mettere i puntini sulle ‘i’, al solo scopo – evidentemente – di impedire un dialogo che porti a risultati concreti.
L’ultima parola, naturalmente, spetterà a Fini. Potrà – come ho già scritto ieri – sotterrare l’ascia di guerra e iniziare un vero dialogo con il capo del PDL, oppure potrà scegliere la via della battaglia senza esclusioni di colpi. Una cosa è certa, il supporto dei giornali di sinistra e le armate dei giustizialisti della domenica a poco gli serviranno, visto che il loro obiettivo non è portare lui al centro della scena, ma farvi uscire Berlusconi, magari a ideali pedate. Lui è solo lo stivale politico idoneo all’atto… lui e i suoi ambiziosi falchi…

Autore: Il Jester » Articoli 1411 | Commenti: 2325

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