E questa sarebbe l’Europa unita? E questa Francia sarebbe nostra “cugina”, patria di civiltà e cultura? E questa Francia sarebbe leader europea? E questa Francia siede al nostro stesso tavolo nella Comunità?
Se fosse davvero confermata la dichiarazione del terrorista Battisti, la Francia, amica e alleata dell’Italia (tranne che nelle botti di vino, nelle cucine e nelle partite di calcio) si scopre per quello che è: un paese che comunque fa i propri interessi, anche a costo di andare contro un paese amico e fratello. E lo fa, negando alla giustizia italiana uno dei più feroci assassini degli anni di piombo, favorendo in questi termini la sua fuga verso il Brasile.
Per cui, colpa del Brasile, ma colpa anche della Francia che – complice la dottrina Mitterand – ci ha comunque sempre negato i rifugiati sedicenti politici, ma in verità solo dei volgari assassini che hanno stroncato vite innocenti, Battisti è quasi libero, premiato per i suoi neri… anzi rossi trascorsi, ma rossi di sangue!
E poi Lula parla di reazione esagerata dell’Italia! Sembra quasi una presa in giro. Un personaggio abietto, che ha amazzato senza misericordia, che ha causato la paralisi a vita di un’altra persona, che ha destabilizzato il paese ed è stato condannato all’ergastolo dalla nostra giustizia, oggi si accinge a godersi il sole di Rio. Questa, per voi è un reazione esagerata???
Esagerato è il comportamento del governo brasiliano, complice quello francese. Ecco! Entrambi permettono e hanno permesso che un assassino resti libero e si goda la vita come premio per quel che ha fatto e causato: morte e dolore. Vorrei proprio che Mr. Lula e Sarkozy spiegassero loro ai parenti delle vittime di quel turpe personaggio i motivi che li hanno spinti a favorirne la libertà. Vorrei che fossero loro a dire a chi ha sofferto la scomparsa insensata dei loro cari: “I vostri compianti sono morti per causa di un ideale politico di un uomo. Lui non ne ha colpa. Lui voleva solo il vostro bene.”
Una vergogna! E l’Italia non solo non dovrebbe giocare la partita con un Brasile che ha davvero poco di amichevole, ma dovrebbe persino protestare sonoramente contro una Francia che si è sempre rivelata poco amica del nostro paese. Perché fintanto che si tratta di una coppa del mondo, passi pure la rivalità e il colpo di Zidane, ma in questioni più serie, fra i due paesi ci dovrebbe essere maggiore solidarietà. Altrimenti, pure l’Italia dovrebbe prendere in considerazione contromosse per ricambiare con la stessa moneta.
30 gennaio 2009
Battisti. Se fosse vero: “Grazie Francia”





















[...] [it], “French intelligence helped me flee to South America,” Il Jester points a finger at both French and Brazilian governments [it], because they both: …permettono e hanno permesso che un assassino resti libero e si goda [...]
Commento di Global Voices Online » Italy Seethes over Brazil’s Extradition Refusal - 4 febbraio 2009 alle
[...] in Brasile (…) è stata di un membro dei servizi segreti francesi” Il Jester accusa i governi di Francia e Brasile, [it], entrambi responsabili perchè: …permettono e hanno permesso che un assassino resti [...]
Commento di Global Voices in Italiano » Italia ancora infuriata sul ‘caso Battisti’ - 6 febbraio 2009 alle
ma dai che schifo
Commento di marisa - 25 febbraio 2009 alle 16:19 marisa[Quota] [Replica]