“I’ve a dream…” sembra che pensi Gianfranco quando immagina il suo immediato futuro politico. Un sogno un po’ particolare, in verità; un sogno dal vago sapore di scudo crociato dei tempi che furono: una selva intricata di accordi sottobanco, patti con i poteri forti, ammiccamenti con gli ortodossi del manuale Cencelli e dei trasformisti della [...]

